La nona stagione del daily de Il Paradiso delle Signore si prospetta ricca di colpi di scena e avvenimenti inaspettati, a partire dai numerosi nuovi arrivati nel cast. Una di questi è Carla Corsi, una ricca vedova che, dopo la morte del marito, ha dovuto destreggiarsi con l’amministrazione delle finanze di famiglia.
Tra Carla e la famiglia Guarnieri-Sant’Erasmo non corre buon sangue: in particolare, la contessa Adelaide serba per lei un antico
rancore. Di cosa si tratterà?
D’altro canto, proseguono le vicende dei personaggi della scorsa stagione, con una novità che ha shockato i fan: Rosa è morta. Una notizia
inaspettata, visto il lieto fine nel finale dell’ottava stagione, con cui Marcello dovrà fare i conti. Come riuscirà ad affrontare questa
sofferenza?
Saranno gli interpreti dei due personaggi – rispettivamente Lavinia Longhi e Pietro Masotti – a raccontare tutto quello che c’è da sapere prima di
guardare la nuova stagione de Il Paradiso delle Signore.
Da un antico rancore alla rivalsa nel presente: ecco perché Carla Corsi non è ben accetta da Adelaide di Sant’Erasmo
A Milano, dopo tanti anni, torna la potente famiglia Corsi. Carla, la capofamiglia, donna facoltosa e imprenditrice, con i suoi capitali salva la Galleria Milano Moda. È una semplice scelta imprenditoriale o una rivalsa nei confronti dei Guarnieri e dei Sant’Erasmo? Perché non è accettata da Adelaide? Sarà forse perché Carla è la figlia della sua balia e questo non la rende degna? Sarà Lavinia Longhi, l'attrice che interpreta Carla Corsi, a farci conoscere meglio questo nuovo personaggio.
Chi è Carla Corsi?
È una donna che arriva e crea scompiglio, vuole portare modernità, rinnovamento, vuole guardare al futuro e vuole, più di tutto, imporsi per
il proprio valore cercando di screditare l'idea che il nome e la provenienza possano avere un valore, invece ce l'ha la persona.

Arriva alla Galleria Milano Moda e crea scompiglio, perché?
Intanto perché diventa socia della Galleria Milano Moda, che si trova senza troppi finanziamenti in questo momento, lei è una donna
molto facoltosa e se ne appropria. In realtà, il suo obiettivo è anche quello di entrare dentro le famiglie Guarnieri e Sant’Erasmo.
Negli anni '60 era difficile per una donna essere capofamiglia e imprenditrice.
Questo è l'aspetto che la rende moderna per l'epoca: è una donna che si fa da sola, che lavora, una donna imprenditrice, che è in
grado di dialogare soprattutto con gli uomini e di farsi valere. Nel 2026 è una cosa normale, negli anni '60 era moderna.
Come gestirai il rapporto con Umberto?
Non so ancora come lo gestirò, devo ancora capire se ho una passione che sta crescendo, se il mio è un interesse d'affari o di rivalsa verso la
famiglia e forse proprio questo conflitto potrà essere una chiave interessante per il personaggio.
Nel passato che rapporti ci sono stati tra la famiglia Corsi e le famiglie Guarnieri e Sant’Erasmo?
Mio marito era un uomo facoltoso e andavano d'amore e d'accordo, tutto cambia quando ha sposato Carla, che arriva da umili origini
e, per di più, era la figlia della balia di Adelaide. È stato uno scossone, non erano accettati e per questo si sono trasferiti. Adesso sono da sola, perché mio marito è morto, e
torno a Milano per riprendermi tutto il mio spazio.
Che rapporto ha con i suoi figli?
Jacopo è il suo braccio destro, è un porto sicuro, è la figura maschile a cui lei si appoggia e per cui ha un'adorazione incredibile, perché lui le
dà ascolto. Invece Diana è il conflitto, è una ribelle.
Rosa è morta: grande dolore nella vita di Marcello
Per Marcello, questa sarà una stagione difficile: dovrà affrontare il dolore di aver perso per sempre la sua amata Rosa. Dopo tante difficoltà, i due si stavano finalmente riavvicinando, ma il destino crudele li ha allontanati in modo definitivo. Saranno tante le persone che gli staranno vicino, ma questo basterà per trovare la concentrazione necessaria a portare avanti la gestione del Paradiso? Ce lo svela Pietro Masotti, l’interprete di Marcello Barbieri.
La stagione si è chiusa con il riavvicinamento con Rosa, ma non la vediamo nel cast.
Eh sì, è stato un lieto fine illusorio purtroppo, perché poi in realtà l'operazione ha avuto delle complicazioni e Rosa muore. È un grande
dispiacere a livello umano non poter più lavorare con Nicoletta, però hanno scelto questa cosa per il personaggio di Rosa, di darle questo finale, anche glorioso per
certi aspetti, di martire della guerra in Vietnam. Quindi, troviamo un Marcello che deve elaborare questo lutto, deve riprendere in mano la propria vita, tornare
alla normalità. Insomma, una bella sfida attoriale.

Come affronta questo dolore così grande?
È stato il tema del mio lavoro, è una cosa che mi sono chiesto, fortunatamente non ho vissuto un episodio così grave nella mia vita e quindi
mi sono chiesto come si elabora un lutto, ho cercato di informarmi, di seguire un po' di storie, di guardare dei film che potevano darmi qualche spunto a livello attoriale.
Sicuramente c'è il tentativo di non mostrare il dolore, di dare la sensazione agli altri che sei in grado farcela, di andare avanti, di essere più forte della sofferenza. Quindi,
si lavora in contrapposizione, non si cerca in tutti i modi di trovare il pianto, la sofferenza, ma si cerca di evitarla e di iperfocalizzarsi sul lavoro, poi però ci sono dei momenti in
cui devi essere assente con la testa, essere disconnesso emotivamente o entusiasmarti inspiegabilmente per delle cose futili, tutti piccoli elementi che ho cercato di inserire nella mia
lettura interpretativa.
Chi saranno le persone che staranno più vicino a Marcello?
Sicuramente Matteo, Roberto... però sostanzialmente, per quanto tu possa avere delle persone intorno, alla fine la maniera di vivere il dolore è
personale, solo da solo si può salvare.
L'avvicinamento che Marcello ha avuto con Valeria nella scorsa stagione avrà un seguito?
Sicuramente Valeria sarà importante perché lo aiuterà, gli darà una mano, gli starà vicino in un momento in cui anche lavorativamente non andranno bene le cose.

Invece Adelaide che ruolo avrà in questa stagione nei confronti di Marcello?
Adelaide avrà a che fare con Marcello, forse in questo caso sarà più Marcello ad aiutarla perché Marcello dice ad Adelaide che nessuno poteva
aiutarlo. Sicuramente avranno ancora a che fare come personaggi insieme, comunque sono destinati, secondo me, a farsi sempre del bene, però sarà abbastanza solo in questa sua
sofferenza.
Parlando di cose allegre, quando ti avevamo fatto l'intervista la tua bimba non era ancora nata. Com'è essere papà?
È una sliding door nella vita, per me è un'esperienza fondamentale nell'essere umano, poi c'è chi la pensa diversamente, ma io la vivo anche come
una cosa molto naturale, la cosa più naturale del mondo.
Ti è cambiato un po' il modo di vedere il mondo, di vedere la vita, da quando sei padre?
Per certi aspetti sì, ogni tanto avere il pensiero di dire io ci sono per lei, devo esserci per lei, devo farcela per lei, è un bel
motore.
Paola Giannessi e Alessandra Picciariello