
Tra luci e audio, molta è l’energia che serve per alimentare uno spettacolo teatrale. E se questa energia fosse sostenibile e prodotta dal pubblico? Sarà possibile durante il Teatro a Pedali Festival 2026, evento giunto alla sua settima edizione che unisce spettacolo, sostenibilità e coinvolgimento diretto degli spettatori.
Pedalando su biciclette collegate a un sistema di cogenerazione elettrica, il pubblico avrà non solo il ruolo di alimentare alcuni degli spettacoli in programmazione da un punto di vista pratico e sostenibile, ma percepirà anche un senso di inclusione e di comunità; grazie a questo gesto, infatti, si sentirà parte integrante di un gruppo e del progetto. Da maggio a settembre, dalla Valle d’Aosta alla Puglia, passando per il Piemonte, la Lombardia, il Trentino-Alto Adige e l’Emilia-Romagna (e per alcuni eventi internazionali), avranno luogo sessanta rappresentazioni pensate per un pubblico di tutte le età. Dal teatro alla musica, dal circo alla divulgazione scientifica, con focus sul tema della sostenibilità, il programma è pensato per essere variegato e incontrare tutti i gusti, senza dimenticare il territorio in cui vengono presentati: montagne, pianure, borghi, città, spazi naturali e luoghi storici sono la perfetta cornice in cui gli appuntamenti si inseriscono. Un viaggio per la nostra penisola in cui paesaggio, arte e comunità si incontrano. «Il nostro obiettivo è portare sul palco spettacoli di qualità che sappiano parlare di ambiente e sostenibilità in modo accessibile, coinvolgente e non retorico. Abbiamo inoltre voluto costruire un programma il più possibile aperto e accessibile, con numerosi appuntamenti gratuiti e main events a prezzi calmierati, per permettere a famiglie, giovani e comunità di vivere il Festival come un’esperienza condivisa» – ha dichiarato Daniele Ronco, ideatore del format Teatro a Pedali. Tra gli appuntamenti del festival, spiccano quelli della provincia di Torino, parte di un’offerta particolarmente ampia che include anche nomi importanti.
Courtesy of ufficio stampa evento
Vicino a Torino: teatro, magia, scienza, informazione e impegno umanitario
A mezz’oretta (o meno) da Torino ci si potrà divertire, ma anche riflettere, attraverso spettacoli teatrali, magia, scienza, informazione e impegno umanitario. Si parte questa domenica 24 maggio da Pino Torinese con il monologo Mi abbatto e sono felice della Compagnia Mulino ad Arte, che indaga i temi dell’impatto ambientale e dell’iperconsumo contemporaneo (sarà anche a Candia Canavese l’11 settembre). Si prosegue con il 13 giugno a Collegno, data in cui verrà rappresentato uno spettacolo interattivo che unisce scienza e magia: Lo scienziato nel cilindro, sempre della Compagnia Mulino ad Arte. Il 25, il 27 e il 28 giugno sarà la volta di Piossasco, che ospiterà tre spettacoli teatrali alimentati dalla pedalata del pubblico: Petit Frère, della compagnia francese T’es rien sans la Terre, Super talk con Giulia Innocenzi, giornalista e autrice che spicca tra i nomi di questa edizione, e Oltre l’apparente vita reale, con i ragazzi del Teen Lab, la scuola di teatro di Mulino ad Arte. Ad Alpignano il 10 luglio andrà invece in scena La parabola discendente di un padre ambientalista, un monologo ironico e autobiografico in cui Daniele Ronco – attore, autore e fondatore di Mulino ad Arte – si interroga sul vivere ecosostenibile in un’epoca complessa come quella di oggi. La società veloce che stiamo vivendo nella nostra contemporaneità è indagata anche dallo spettacolo Margherito, c’è tempo per tornare a casa (di nuovo, della Compagnia Mulino ad Arte), in scena a Giaveno il 15 luglio. Infine, il 27 settembre a Borgaretto arriverà un progetto speciale: Beinasco per il mondo – Racconti di viaggio e umanità, contenuto artistico che racconta testimonianze provenienti da incontri e interviste ai volontari delle associazioni del territorio, che da Beinasco hanno raggiunto il mondo offrendo progetti di cooperazione internazionale, percorsi di sostegno alle comunità più fragili, ma anche missioni umanitarie.
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Gli altri eventi della provincia di Torino: Dario Vergassola e gli altri appuntamenti speciali
Ancora più ricco è il programma che offrono altre città della provincia di Torino, tra concerti, incontri-spettacolo e rappresentazioni teatrali. In fatto di numero di appuntamenti, in testa c’è Cantalupa che, a solo un’ora da Torino, è la location degli spettacoli del 12, 14 e 19 giugno, 15, 16, 17, 18 e 19 luglio, tra cui spiccano Crisi climatica: indietro tutta?, l’incontro-spettacolo con il climatologo e divulgatore ambientale Luca Mercalli, tre concerti (di cui uno con il jazzista Paolo Fresu), un appuntamento speciale con Stefano Massini, scrittore, drammaturgo e narratore tra le voci più autorevoli e riconoscibili del panorama culturale italiano contemporaneo, un aperitalk con spettacolo a seguire a tema moda sostenibile, un workshop e, naturalmente, spettacoli teatrali. Anche Cumiana propone diversi appuntamenti (il 18 e 28 giugno, il 25 e il 26 luglio), che comprendono un supertalk in cui il famoso comico Dario Vergassola chiacchiera con Elisa Nicoli, un suggestivo concerto all’alba e uno al tramonto, un talk e uno spettacolo teatrale dedicati alla montagna. Segue Luserna San Giovanni con gli appuntamenti del 13 giugno e del 5 luglio: Di Venere e di Marte si parte, l’incontro-spettacolo con l’astrofisico e divulgatore scientifico Luca Perri, e Cronache di alberi, una serata speciale con Giorgio Vacchiano, tra i più autorevoli divulgatori italiani sui temi della biodiversità e dell’ecologia forestale. Ultime ma non per importanza, ci sono Frossasco e Roletto che portano in scena – rispettivamente il 22 e il 23 luglio – lo stesso spettacolo, Pedalando tra le storie, della Compagnia Mulino ad Arte.
Un festival itinerante che vede un programma ricco non solo in Piemonte, ma anche nelle altre regioni coinvolte. Per
maggiori informazioni sulla rassegna è possibile consultare il sito ufficiale www.teatroapedali.it
Alessandra Picciariello





