“From Nightlife to Lifestyle”, una serata per salutare l’ex Charleston di Torino e celebrare quello che diventerà

Ieri 7 maggio 2026 il Charleston, l’iconica discoteca torinese iper-frequentata negli anni ‘90, ha vissuto un ultimo momento di gloria all’interno degli spazi di via Cavalcanti 5

Un tempo luogo di aggregazione, di musica e di festa, il locale è stato definitivamente chiuso dieci anni fa e ieri si è tinto di nostalgia e di ricordi per un’ultima serata, prima della sua prossima evoluzione. Sono ormai molti in città gli spazi in passato occupati da locali storici per il clubbing che oggi cambiano volto, in nome di una nuova funzione e nuovi servizi per i cittadini, basti pensare all’altrettanto iconico Big, che è diventato un ristorante di sushi


Cosa diventerà invece il Charleston? Si trasformerà in Music Hall, un complesso di appartamenti che vuole mantenere un legame con la funzione originaria del sito, ovvero la propagazione della musica. Questo cambiamento da vita notturna a vita quotidiana è suggerito dal titolo dell’evento di ieri sera, From Nightlife to Lifestyle, promosso da House Factory e organizzato da To Be Company. Tra dj set, aperitivo e un’atmosfera magica tra installazioni visive, proiezioni architettoniche e cantiere in divenire, è stato svelato il nuovo volto della storica discoteca, reso possibile grazie a una nuova operazione immobiliare firmata Leven con progettazione architettonica dello Studio Alex Cepernich e commercializzazione di House Factory. «Abbiamo pensato di creare per Torino un evento particolare, mai visto prima, dedicato a chi sta cercando una nuova casa in città e, magari, custodisce dei dolci ricordi legati all’ex Charleston. Come da nostra mission, siamo Priority Finder e mettiamo al centro le priorità di chi si affida a noi. Perché crediamo fermamente che il miglior modo per capire dove si vorrà vivere è sentire quel luogo, farlo proprio, ascoltare la storia che ha da raccontare, prima ancora di vederlo finito. Custodire il passato per affrontare pienamente e con consapevolezza il futuro» – ha dichiarato Marco D’Oria, fondatore di House Factory insieme a Francesco Tesi

L'evento e come verranno gli appartamenti

In un momento florido per il settore dell’immobiliare a Torino, città in cui la vita è più lenta e meno cara rispetto alla sua “rivale”, ovvero la frenetica Milano, è significativa la presenza di nuovi appartamenti che rappresentano il nuovo standard dell’abitare bene a Torino. Si tratta infatti di appartamenti esclusivi, con un design contemporaneo e comfort avanzati, che si inseriscono perfettamente nel piano di rigenerazione urbanistica della città. Singolare e importante è la scelta di mantenere negli appartamenti e negli spazi comuni un legame con la musica, che non si ritrova solo nel nome del complesso (Music Hall, appunto), ma anche e soprattutto nella sua progettazione. Perché questo fosse possibile, è stato scelto un elemento ricorrente all’interno degli spazi che potesse richiamare questo concetto: il triangolo, simbolo e metafora della vibrazione musicale, concretamente presente nella struttura attraverso le superfici triangolari che compongono l’ingresso principale, le pareti inclinate che conducono agli appartamenti, la figura moltiplicata e trasformata del triangolo negli spazi comuni e i tagli triangolari profondi che definiscono le bucature della facciata sul cortile. A completare il richiamo alla composizione musicale, il ritmo percettivo generato da tagli di luce, variazioni di altezza e compressioni improvvise dello spazio. Una complessa armonia tra la memoria di quello che la struttura era un tempo e di quello che sarà

 

Alessandra Picciariello