
Il 29 aprile 2026 si sta avvicinando e sta crescendo la curiosità delle e dei fan su come sarà il sequel dell’amato successo del 2006 Il Diavolo Veste Prada. Vent’anni dopo il primo film, l’industria dell’editoria di moda è molto cambiata e Miranda Priestley deve fare i conti con questa nuova realtà.
Per fortuna, i risvolti della trama rimangono ancora un mistero, una magia che si potrà scoprire solo al cinema, mentre nell’ultimo periodo non sono mancate indiscrezioni e curiosità sui retroscena della produzione, soddisfacendo da un lato la voglia di informazioni da parte del pubblico, ma dall’altro aumentandone ancora di più la curiosità. Tra queste, sono state svelate alcune location in cui è stato girato il film, ma anche camei speciali, e sono state condivise alcune dichiarazioni delle protagoniste sul dietro le quinte. Ecco qui le cinque curiosità (più una bonus) che forse non sapevate su Il Diavolo Veste Prada 2.
1) Anne Hathaway si è battuta per non avere nel cast modelle troppo magre
In un’intervista con Harper’s Bazaar, Meryl Streep ha dichiarato che Anne Hathaway ha personalmente comunicato alla produzione di assicurarsi che le modelle scelte per le scene del film non fossero di una magrezza eccessiva, ma che avessero corpi naturali, preoccupandosi dello stato di salute delle stesse e del pubblico a casa, che guarda a quei modelli in modo aspirazionale. Le due si trovavano a Milano per le sfilate della fashion week e, alla visione delle modelle, entrambe si sono rese conto di quanto fossero ancora molto magre, nonostante i recenti tentativi di cambio di rotta da parte dei brand. Così Hathaway «si è precipitata dai produttori per parlarne, ottenendo la promessa che le modelle della sfilata che stavamo organizzando per il nostro film non sarebbero state così magre» – ha affermato la collega Streep.
2) Meryl Streep ha “sofferto” i tacchi alti sul set
«Chi bella vuole apparire, un poco deve soffrire»: così recitava un vecchio detto. Anche sul set de Il Diavolo Veste Prada 2 la sofferenza fisica non è mancata, perché le lunghe ore di riprese sui tacchi a spillo non sono mica una passeggiata. Questo è quello che Meryl Streep ha dichiarato in un’intervista con Vogue (scherzando, ma con un fondo di verità): «Portare i tacchi alti per 16 settimane mi ha quasi fatto venire un disturbo da stress post-traumatico. Dovrebbero darmi la medaglia presidenziale della libertà». Una sofferenza che vale la pena affrontare, se il risultato sono i suoi inimitabili look.
3) 2.000 persone comuni hanno partecipato al film come comparse
Per mantenere un’immagine realistica del panorama moda milanese, la produzione ha deciso di scritturare tra le comparse 2.000 persone comuni con un grande casting a Milano, come annunciato da Milano Finanza. Professionisti over trenta in ambito moda, design e comunicazione: questi i requisiti principali, persone vere, autentiche, realmente immerse nel settore, che potessero conferire ulteriore verità al racconto.
4) Molte scene sono state girate a Milano
Come molti milanesi (e non) avranno notato, il capoluogo lombardo è diventato set a cielo aperto per molte scene del film. Tra strade blindate, droni in volo per le riprese e alcuni spazi interni esclusivi, Milano si conferma palcoscenico importante per la buona riuscita delle scene. Duomo, zona Brera, zona Montenapoleone, Piazza della Scala e Galleria Vittorio Emanuele II sono i luoghi in cui si sarebbero girate le esterne, mentre negli interni figurano il lussuoso hotel Palazzo Parigi e la location di una sfilata di Dolce&Gabbana. Così si vocifera.
5) Donatella Versace e Lady Gaga appariranno nel film
Qualche tempo fa Donatella Versace è stata avvistata sul set del film, instillando il dubbio sulla sua presenza in scena. I dubbi sono stati sciolti durante la première londinese in cui è stata vista al fianco di Anne Hathaway sul red carpet. Altra apparizione speciale è quella di Lady Gaga che, oltre ad aver realizzato la canzone Runway per il film, comparirà in un cameo. La notizia è stata confermata durante la première newyorchese.
Bonus) Doveva esserci anche un cameo di Sydney Sweeney
Secondo Entertainment Weekly, una fonte ha confidato che all’inizio del film ci sarebbe dovuta essere anche una scena con Sydney Sweeney, l’attrice diventata popolare per il suo ruolo in Euphoria, nei panni di sé stessa durante una prova abiti, ma questa sarebbe stata cancellata per motivazioni creative, siccome la scena non funzionava con il resto della sequenza.
Alessandra Picciariello
