Il tramezzino compie 100 anni e si festeggia alla Nuvola Lavazza con Tramezzino100!

Quest’anno c’è un compleanno speciale da festeggiare, perché il tramezzino compie cento anni. Sì, avete capito bene, sono passati proprio cento anni dalla nascita, qui in Italia, di questo speciale alimento che possiamo gustare in tanti momenti della giornata: a colazione per chi ama il salato, nel pomeriggio per una buona merenda o a inizio serata abbinato a un buon cocktail. 

Si può trovare in tantissime varianti e lo sa bene chi è stato questo venerdì all’evento Tramezzino100! alla Nuvola Lavazza di Torino.

Un evento ideato e promosso da EatBìn e organizzato da To Be Company, realtà che nasce dall’evoluzione di To Be Events. Digital media partner della serata è invece Il Turinista. Come ci ha raccontato Edoardo Gatti, uno dei titolari di To Be Company: «Quest’anno ricorre il centenario del tramezzino, iconico panino torinese, noi come To Be abbiamo pensato di dedicargli un evento, Tramezzino100!. Abbiamo messo insieme quindici tra le migliori realtà torinesi che producono questo panino per una grande degustazione, dove il pubblico ha la possibilità di gustare diverse tipologie di tramezzino. Evento che ha avuto un successo e un riscontro altissimo, super sold out, siamo felicissimi, i torinesi amano il tramezzino e l’hanno dimostrato in questa occasione».  

Facciamo un salto indietro nel tempo fino al 1926, anno in cui nasce il tramezzino. Siamo a Torino al Caffè Mulassano, ancora oggi presente in città, gestito da Angela Demichelis Nebiolo e dal marito Onorino. I due prima vivevano in America e, al momento di arrivare in Italia, Angela, che era una donna dal forte carattere imprenditoriale, decide di portare con sé una tostiera per poter offrire ai clienti torinesi dei deliziosi toast. Capì presto che, anche se piacevano, non rientravano pienamente nei gusti dei Piemontesi e da lì l’intuizione di usare in modo diverso lo stesso pane, abbinandolo a farciture diverse. Fu una vera intuizione molto apprezzata dalla clientela, inizialmente venivano chiamati “paninetti” e successivamente fu Gabriele D’Annunzio a chiamarli tramezzini.

Come abbiamo anticipato, questo compleanno è stato festeggiato con Tramezzino100!, dove sono arrivati moltissimi visitatori che hanno potuto assaporare i tramezzini preparati dai locali presenti. Oltre ai caffè storici – Caffè Mulassano, Caffè Gelateria Pepino, Pasticceria Abrate, Stratta (anche con il Vermouth), Caffè Pasticceria Bonfante (anche con il Vermouth), Caffè Elena (con il Vermouth) e Pasticceria Roletti, appartenenti all’Associazione Caffè Storici Torino e Piemonte – erano anche presenti alcune tra le realtà più rappresentative della città: Caffè Maggiora (con l’iconico “Piccantino”), Vasté, Bar Zucca, Bar Stampa, Miretti, Tramezzino Torino, Galfer Bistrot, Pasticceria Mazza, Caffè Torrefazione Roma e Panificio Oropa.

All’evento non solo tramezzini, ma anche talk dedicati all’approfondimento e alla cultura sull’argomento. Un palco allestito per ospitare dialoghi e racconti per saperne di più sulla storia del tramezzino e tante altre curiosità, grazie all’aiuto di esperti e giornalisti, coordinati sul palco da Lara Martinetto. Tra questi, un momento è stato dedicato al Caffè Mulassano. Sicuramente agli ospiti piacerà maggiormente – come ci ha detto Edoardo Gatti – «quello con il vitello tonnato, che sarà il primo ad andare sold out, ma anche quello con le acciughe, ne abbiamo due interpretazioni, una con il bagnetto verde e acciughe e un’altra peperoni e acciughe, sono sicuro che anche quello andrà a ruba. Anche ricette un po’ più gastronomiche, ad esempio il “Piccantino”, uno storico panino ideato dal Caffè Maggiora che unisce un po’ questa parte di carne con la fesa di fassona unita a delle spezie, quindi una parte più piccante, sono sicuro andrà a ruba». 

 

Paola Giannessi