Dalla galleria del Paradiso delle Signore al set cinematografico, Ilaria Maren si racconta e ci racconta la sua Delia

Copyright P. Bruni ©
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È arrivata al Paradiso delle Signore insicura e timida e con il passare del tempo è riuscita a emergere dimostrando, non solo le sue doti di commessa, ma soprattutto quelle di parrucchiera, stiamo parlano di Delia, interpretata da Ilaria Maren.

Ilaria e Delia per certi punti di vista hanno diverse cose in comune, ad esempio quello di essere state timide per diversi anni nella loro vita e poi essere riuscite con il tempo ad acquisire e dimostrare le loro doti. Abbiamo avuto il piacere di intervistare Ilaria, che ci ha raccontato tante cose interessanti sulla sua vita e sul suo personaggio. 

Che lavoro volevi fare da piccola?
Già da piccola volevo fare l'attrice, recentemente ho ritrovato un compito che ci avevano dato alle elementari dove ci chiedevano cosa volessimo fare da grandi e avevo scritto: numero uno l'attrice e numero due la sirena, forse la prima è un po' più facile, quindi ho puntato su quella. Anche se l'ho sempre voluto fare, non è stato semplice rendersi conto che potevo farlo veramente, poi la mia vita ha preso altre strade e solo cinque anni fa questo desiderio si è ricongiunto con me e l'ho ripreso in mano. È  nato tutto per caso, io vivo in un piccolo paesino, si chiama Falzé (in provincia di Treviso), e quindi un po' per noia e un po' per necessità recitavo tutto il giorno, mi creavo degli spettacoli, era come se mi intrattenessi da sola. Poi è capitato un fatto che ha cambiato il mio percorso. Ero sul divano con mio padre che guardavamo un film, avevo sei o sette anni, mio padre era una persona con cui avevo difficoltà nel rapportarmi, una persona che non esprimeva i suoi sentimenti e quando guardavamo i film lui si commuoveva sempre. Questa cosa mi ha segnato e mi sono detta: «Quanto è  potente questo mezzo per riuscire ad abbattere totalmente le barriere che ha una persona, per riuscire a farla emozionare in questo modo. È bellissimo, è stupendo, voglio provare a farlo anche io con le altre persone».

Courtesy of Ilaria Maren
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Con gli anni, ero diventata molto timida e avevano consigliato a mia mamma di farmi fare un corso di teatro per sbloccarmi e così è  stato. Ho fatto questo corso che all'inizio è stato un incubo, prima di andare piangevo perché è una cosa che mi è sempre piaciuta, ma la timidezza mi bloccava. Ho iniziato il corso in terza media ed è durato tre anni, sono cambiata totalmente come persona, è stato terapeutico, la recitazione ha questo grande potere, dovrebbe essere inserita nelle scuole. Da lì ho capito che mi faceva stare bene e che lo volevo fare proprio per questo motivo. Poi ho fatto un altro percorso,  mi sono laureata in economia e marketing per avere un piano B. Quando sono venuta a Roma, ho detto ai miei genitori che frequentavo l'università e di nascosto frequentavo anche dei corsi di recitazione. Quando ho preso il primo ruolo l'ho detto ai miei genitori e da lì è partito tutto. Sono stati anni di sacrificio perché lavoravo, studiavo all'università e frequentavo corsi di recitazione, non avevo una vita privata, ma tornando indietro lo rifarei

Qual è stato il tuo primo ruolo?
È stato per Che Dio ci aiuti, ero protagonista di puntata, ed è stato poco prima del Paradiso.
È stata un’esperienza molto bella, perché ho potuto recitare con grandissimi attori da subito, prima non avevo fatto nulla. Il ruolo che avevo era molto difficile, perché ero una ragazza cieca, un’atleta con problemi cardiaci, un ruolo drammatico. I ritmi erano molto veloci, ma lì ho avuto la conferma che nella vita volevo fare questo. 

Come è andato il provino per Il Paradiso delle Signore?
Ho fatto un self tape e poi sono stata chiamata a Roma. Il provino è stato molto bello perché Daniele Carnacina, che era il direttore creativo, mi ha messo a mio agio, mi ha fatto molte domande anche su di me e non volendo, secondo me, ero talmente agitata che ho preso dei tratti di Delia, ancora prima di iniziare la scena, dicevo delle cose che erano perfette per lei, io parlavo, loro ridevano, poi ho fatto la scena, è andata bene e una settima dopo mi hanno chiamata. È stato un po' il destino, mi ero data due anni, mi ero detta che, se alla scadenza della laurea non ce l'avessi fatta, avrei smesso e invece la settimana prima di laurearmi mi arriva il provino per il Paradiso, non ero neanche sicura di volerlo fare, ma alla fine l'ho fatto, se mi fosse arrivato due settimane dopo la mia laurea probabilmente non l'avrei fatto. 

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Come ti hanno detto che eri stata presa per il ruolo di Delia? 
Ero a casa mia in Veneto, mi hanno chiamato per telefono da un numero che non avevo salvato, rispondo con voce non molto entusiasta perché pensavo fosse un call center e invece era Daniele che, lì per lì non avevo capito chi fosse, e mi ha diede la bella notizia dicendomi che dovevo tornare a Roma perché ero stata presa. È stato bello, ero a casa mia e ho potuto condividere questa emozione con mia madre, mio padre e mia nonna. Loro erano molto contenti per me ma, secondo me, non si erano resi conto che questo ruolo mi avrebbe cambiato la vita, lo hanno capito dopo. 

Hai fratelli o sorelle? 
Ho una sorella da parte di mio papà con cui ho un bellissimo rapporto e sono zia, purtroppo lavorando lontano riesco a vedere tutti pochissimo. L'obbiettivo di quest'anno è vedere di più la famiglia.  

Oltre alla recitazione che passioni hai?
Mi piace fare tantissime cose tra cui gli sport estremi, ad esempio arrampicata, box, surf,  quando posso mi alleno molto, poi mi piace molto la musica, canto e suono. Quest’ultima è una cosa che quest’anno vorrei riprendere, da quando recito l’ho un po’ abbandonata. Mi piace molto la musica soul.

Courtesy of Ilaria Maren

Tu sei del Veneto, cosa ti piace del Veneto e del tuo paese?
Ho sempre avuto un rapporto di amore e odio, perché essendo di un paesino molto piccolo mi sentivo stretta, non avevo stimoli e ho sempre voluto andarmene, infatti a diciotto anni mi sono trasferita a Milano. Con gli anni il rapporto è cambiato, sono contenta di tornare a casa, ho bisogno di ritrovare quella vita di campagna e mi rendo conto quanto quel tipo di vita mi abbia formato, è stato importante crescere in un paesino in mezzo alla natura. 

Sul set de Il Paradiso delle Signore arriva Delia, una ragazza insicura, che piano piano prende consapevolezza delle sue doti. Negli anni, il tuo personaggio ha avuto una grande evoluzione.
In questi tre anni Delia ha avuto una grande evoluzione, dal punto di vista della sua sicurezza personale, all’inizio era molto insicura, le pesava il fatto di non aver studiato, ma poi pian pianino, anche aiutata da conferme arrivate dall’esterno e da Gianlorenzo, ha avuto una spinta per inseguire i suoi sogni.

Con il passare del tempo si innamora del bel Gianlorenzo, un uomo più grande di lei. Si pone dei problemi per questo?
All’inizio no, ma soprattutto quest’anno che ha un maggior rapporto con il figlio di lui, che in questa stagione sarà molto più presente, inizia a farsi qualche domanda: «Sono all’altezza? Come faccio a inserirmi in questo rapporto senza sembrare troppo insistente?». E poi, l’attore che interpreta il figlio di Gianlorenzo è veramente il figlio di Luca Ferrante. Quest’anno che ho girato tutte le scene con loro due ho potuto vedere il meraviglioso rapporto che hanno, questa cosa ha arricchito tutto. 

Courtesy of pagina Instagram Paradiso delle Signore Rai
Courtesy of pagina Instagram Paradiso delle Signore Rai

Delia non ha paura che il rapporto che lui ha con il figlio tolga qualcosa al loro rapporto?
No, perché lei è sempre stata molto comprensiva su questo aspetto, sa in quale situazione si è messa e non ha nessun tipo di gelosia, anzi, aiuterà Gianlorenzo nel rapporto con il figlio.

Grazie alle sue grandi doti, arriva sul set di un film. Come vive questa nuova esperienza? 
È quello che ha sempre voluto, quando le arriva la proposta è incredula, non sa neanche se accettare perché ha paura di non essere all’altezza, poi quando dice quel “sì”, è quel “sì” che le cambia la vita

Abbiamo potuto vedere un Gianlorenzo geloso che arriva addirittura a picchiare Nazzareno, l’attore del film che stanno girando. Delia come vive questo nuovo corteggiamento?
Lei ha solo occhi per Gianlorenzo, ma le fa piacere ricevere attenzioni, Gianlorenzo è un po’ più chiuso come persona, invece Nazzareno è molto espansivo, ma questo non mina minimamente il loro rapporto. 

Gianlorenzo, spinto dalla gelosia, picchia Nazzareno.
Quando abbiamo letto il copione, l’ho chiamato e gli ho detto: «Luca, ma c’è scritto che gli tiri un pugno», eravamo scioccati entrambi. Nella fiction, lui si è sentito scavalcato e ha avuto una reazione totalmente fuori dal suo personaggio

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Come vorresti si evolvesse il personaggio di Delia?
Delia è un personaggio felice e positivo, ma a me piacerebbe avesse un’evoluzione un po’ più drammatica, so che il pubblico non vorrebbe, ma a me come attrice piacerebbe confrontarmi con un ruolo così. Poi mi piacerebbe si sviluppasse un po’ di più il suo percorso lavorativo, per la storia d’amore ci saranno già degli sviluppi importanti. 

Descrivi con una parola questi tuoi colleghi, la persona e non il personaggio.
Luca (Gianlorenzo): gentile 
Francesca (Irene): luminosa
Nicoletta (Rosa): saggia
Mirko (Johnny): pazzo
Gioia (Concetta): materna
Massimo (Ciro): simpatico.

Paola Giannessi

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