
Certe cose le capiamo fin da piccoli e così è capitato anche ad Arianna Amadei – l’amata Odile della fiction Il Paradiso delle Signore – che già dalla scuola elementare, grazie alla maestra Cecilia che le ha trasmesso la passione per il teatro, aveva capito che le piaceva recitare, ma non pensava che nel futuro potesse diventare un lavoro.
Lo spettacolo de Il Piccolo Principe rimarrà sempre nel suo cuore. Era una bambina timida, ma allo stesso tempo le piaceva
raccontare delle storie attraverso l'interpretazione di vari personaggi. Con il passare del tempo, da grande, quando recitava in teatro con la sua compagnia, è riuscita ad affrontare la
sua timidezza e a emergere come persona e come personalità. Il palco per questo è stato molto importante, dice lei: «Il palco ti spinge ad andare oltre i tuoi limiti e le tue
paure».
Abbiamo avuto il piacere di fare una bella chiacchierata con Arianna, ecco qui cosa ci ha raccontato.
Oltre al teatro, cosa ti piaceva fare da bambina? Che passioni avevi?
Mi piaceva guardare tantissimi film e cartoni, mi ricordo che avevo le videocassette, tutti i pomeriggi andavo da mia nonna, ci mettevamo sul divano
abbracciate e guardavamo un cartone o un film. Quando vado a casa di mia nonna, è bello trovare ancora lì tutte le videocassette.
Hai delle sorelle o dei fratelli?
Ho una sorella più grande, ha ventotto anni e ha un lavoro molto diverso dal mio, lei fa la guida turistica. Adesso sono un po' di mesi che vive alle
Maldive e porta i gruppi vacanza a fare le escursioni con gli squali.
Courtesy of Arianna Amadei
Che amica sei?
Mi sento una buona amica per quanto riguarda il farsi sentire presente. È ormai da tanti anni che sono sempre in giro e che ho
lasciato Modena, e le mie amicizie vere, quelle che durano da anni, le ho coltivate nel tempo. Ho sempre fatto in modo di sentirci e vederci quando possibile. So che sono molto
impegnata, ma sono fortunata perché ho delle amicizie vere, per me sono come altre sorelle e ne sono felicissima.
Tu sei di Modena, città ricca di buon cibo. Qual è il tuo piatto preferito tra quelli modenesi?
Sono una grande emiliana e il mio piatto preferito sono le lasagne.
Hai invece un piatto consolatorio? Quel piatto che quando hai una giornata “no” ti consola?
Se sono a Modena i tortellini in brodo, invece se non sono a casa, visto che io non sono una grande cuoca, una bella
pizza.
Parlando del tuo percorso artistico, a quattordici anni vieni scelta per la serie Disney Alex & Co. Qual è stata la tua reazione quando l'hai
saputo?
È stata molto divertente, avevo fatto il provino molto tempo prima, ad aprile, e ad agosto chiamano mia mamma. Ero in campeggio con
le mie amichette dell'epoca e mi disse: «Sei seduta? Ti hanno preso per la serie». Da lì è partito tutto, sono andata a Milano per un mesetto per la preparazione alla serie con
dei coach, poi sono stata lì altri quattro mesi per registrare la prima stagione e infine due mesi per registrare le puntate conclusive, perché sono arrivata quando la stagione stava
finendo.
Courtesy of Arianna Amadei
Essendo una serie importante, sei passata da essere una normale ragazza a una popolare. Come hanno reagito i tuoi amici, i tuoi compagni e le persone che ti
conoscevano?
Lì ho capito veramente chi erano le persone che volevano vedermi crescere nel fare questo lavoro e che mi volevano veramente bene,
e chi erano quelle che non lo volevano, sia come compagni, sia come professori.
Terminata la serie, inizi a fare la modella. Come sei entrata in questo mondo?
Ho iniziato un po' per caso, perché l’agenzia con cui ho fatto la serie mi ha proposto di provare a fare la modella perché gli sembravo adatta. Ho
pensato: «Proviamo, non si sa mai», io sono sempre pronta al cambiamento. Mi hanno contattato delle agenzie, tramite la mia agenzia di prima, da lì ho iniziato. Sono molto
soddisfatta di quello che ho fatto, ho lavorato sia in Italia, sia in Francia, facendo sfilate e campagne pubblicitarie.
Hai un brand per cui hai lavorato che ti è rimasto particolarmente nel cuore?
Ne ho due, uno è Dolce&Gabbana, con cui ho fatto quasi tutte le mie sfilate, e l’altro è Kiko, il brand di makeup. Quando feci
le campagne pubblicitarie con loro, vidi la mia faccia sparsa per tutto il mondo, ad esempio dei miei amici che andarono in vacanza a New York trovarono la mia faccia nei cartelloni.
Courtesy of Arianna Amadei
Un set importante in cui hai mosso i primi passi è stato quello di Tramite Amicizia di Alessandro Siani. Com’è stato?
In quel film ho fatto un ruolo molto piccolo, però è stato importante esserci stata, è stato il primo set che ho vissuto dopo Alex &
Co. proprio un’altra cosa. Alessandro è stato molto gentile con tutti noi, lo ricordo come un set molto positivo.
Arriva poi il Paradiso delle Signore. Come ci sei arrivata?
Da quattro anni ho un’agente che mi segue per quanto riguarda la recitazione, con lei ho un rapporto bellissimo. Erano quattro anni che continuavo a
fare provini e ricevevo sempre dei no, poi è arrivato il provino per Il Paradiso delle Signore. Ho fatto un self-tape e poi mi hanno richiamata
per il provino in presenza. Mi ricordo che il giorno prima ero a Parigi per un lavoro e ci sono stati tutti i problemi possibili, mi hanno cancellato il
volo e sono rimasta lì. La mattina del provino sarei dovuta andare a Milano e poi a Roma, invece sono partita da Parigi e andata direttamente lì, quindi
non avevo gli abiti di scena, non avevo nulla. Il nostro ex direttore creativo Daniele Carnacina mi ha detto: «Non ti preoccupare, ti presento Vanessa
Gravina», un colpo al cuore, mi sono detta: «Non so come farò, ma lo farò». Tra me e Vanessa c’è stato un grande feeling, sono uscita dal provino e mi son detta: «È
andato tutto male prima, andrà tutto male dopo, ma il provino è stato proprio bello».
Copyright P. Bruni ©
Dopo quanto tempo dal provino ti hanno dato la conferma?
Dopo un mesetto circa ero a Modena, mi ha chiamato Daniele e mi ha detto: «Sei pronta a non fare più la modella e
a fare l’attrice?». Ero completamente spaesata, lui mi spiegava tutta l’organizzazione e io non capivo niente. Finita la chiamata vado in salone, dove c’erano mia madre e mia
sorella, e in lacrime dico: «Mi hanno presa al Paradiso».
C'è qualcosa in comune tra Arianna e Odile?
Ci sono state delle coincidenze tra me e Odile che mi hanno fatto dire che a volte il destino è assurdo. Si racconta che il padre
adottivo di Odile aveva un salone di auto e io ho mio padre che lavora con le auto d'epoca, poi mi raccontarono che inizialmente Odile
doveva essere di Parigi e io per il provino arrivavo da Parigi, una cosa incredibile.
Odile in questi mesi è un personaggio che continua a crescere ed è in continua evoluzione.
Sono contentissima di questo, dall'anno scorso a quest'anno in lei c'è stato un grosso cambiamento, nel lavoro, nella consapevolezza di se
stessa e di essere una donna. Sono molto fiera del lavoro che sto facendo io, ma anche di quello stiamo facendo tutti quanti per creare Odile.
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Parliamo di tre importanti rapporti che ha Odile. Uno è con Adelaide, sua madre.
Il rapporto con Adelaide era partito con un po’ di difficoltà e adesso è sfociato nell’amore più puro, che è quello tra una madre e
una figlia. È bello portare questo rapporto nella fiction con Vanessa, che oltre a essere un’attrice immensa, lo ripeterò per sempre perché ho la fortuna di
lavorarci e lo so, è una persona molto materna.
Un altro rapporto speciale che ha Odile è con Rosa, rapporto che negli ultimi tempi è stato messo a dura prova.
È un rapporto che si era rotto e adesso lo stiamo piano piano ricostruendo, per Odile è stato molto difficile quello che ha passato
per comportamento di Rosa e Marcello. Ha sofferto molto perché Rosa è stata la prima persona che l’ha accolta a Milano e per lei era importante.
Courtesy of Nicoletta Di Bisceglie
Non possiamo non parlare del rapporto sentimentale che ha con Ettore.
Odile è innamorata di Ettore per la sicurezza che lui le dà, per questo affetto e amore che a lei sembra genuino e
puro. L’inizio di questa storia è stato un inizio con il botto, ma poi stando insieme, lavorando insieme, Odile si è innamorata della persona che è, affascinante e
intelligente.
Non trova strana questa proposta di matrimonio dopo così poco tempo?
Lei non ci vede malizia, perché Ettore non le ha mai dato motivo di dubitare di lui.
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In questo periodo, la vediamo innamorata di Ettore, ma ancora molto legata a Matteo. Nel suo cuore c’è un ritorno di fiamma?
Quando Odile è vicina a Matteo è innegabile che tra loro ci sia questo rapporto così speciale, stanno continuando sempre a dire: «Siamo amici, è
amicizia, ci vogliamo bene, ci vogliamo proteggere», poi se son rose fioriranno. Hanno un rapporto dove entrambi conosco tutto l’uno dell’altra.
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Definisci con una parola alcuni tuoi colleghi e colleghe con cui interagisci di più. Una parola per la persona e non per il
personaggio.
Elia (Ettore): intrigante
Danilo (Matteo): giocoliere
Vanessa (Adelaide): immensa
Roberto (Umberto): indescrivibile
Gloria (Marta): anima buona.
Paola Giannessi
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