Mirko Lorusso: una ventata di libertà a "Il Paradiso delle Signore"

Dal pulmino de Il Paradiso delle Signore a Donneingamba, in questo articolo abbiamo il piacere di presentarvi Mirko Lorusso, che nella fiction interpreta Johnny, un ragazzo altruista e pieno di sogni.

Chi è Mirko?
Sono un ragazzo nato ad Altamura, in Puglia, da una famiglia sportiva. Per dodici anni ho fatto atletica leggera, nasco come sportivo; la mia specialità era il mezzo fondo, che ho fatto fino ai sedici anni, e poi prove multiple. Oltre all’atletica, una mia grande passione è sempre stata la letteratura: dopo il liceo scientifico mi sono iscritto a Lettere, mi sono laureato e poi mi sono trasferito a Roma per fare l’attore.

Che bambino sei stato? 
A proposito di questo, proprio l’altro giorno sono passato a salutare le maestre delle elementari e mi hanno ricordato che ero un bimbo abbastanza problematico, ero molto attivo, avevo difficoltà a stare seduto e a stare in classe. Lì è nata la mia passione per la lettura, perché uscivo dalla classe con la scusa di andare in bagno e invece andavo in biblioteca, la bibliotecaria mi teneva diverse letture che potevano piacermi.

Courtesy of Mirko Lorusso

 

Come ti sei avvicinato alla recitazione?
La mia prima volta sul palco è stata a tre anni, perché sia mio padre, sia mio zio facevano i presentatori, mio padre è tutt’oggi un presentatore sportivo; quindi, la prima volta che mi ricordo è con mio zio che faceva delle interviste. Alle elementari ho frequentato un corso di recitazione, poi in terza superiore mi sono riavvicinato al teatro e non l’ho più lasciato.

Hai fratelli o sorelle?
Sì, ho un fratello di ventitré anni, che è un atleta ed è laureato in Scienze motorie, e poi ho un fratellino di sette anni.

Che rapporto hai con i tuoi genitori?
I miei genitori sono molto giovani, quando sono nato avevano venti e ventuno anni, con loro ho un rapporto molto bello, ci sentiamo quasi tutti i giorni.

Essendoti trasferito, riesci a mantenere i rapporti con i tuoi amici?
Sì, ho ancora parecchi amici della Puglia, gli amici storici che resteranno per tutta la vita. In generale, sono una persona a cui piace stare da sola e con le amicizie sono molto selettivo, preferisco pochi ma buoni, li posso contare sulle dita di due mani e sono quelli che resteranno per sempre.

Courtesy of Mirko Lorusso

 

Come hanno reagito alla tua partecipazione a una fiction così importante come Il Paradiso delle Signore?
È stata una festa, circa un mese fa: mi dicevano che mi seguivano, che a fine settimana si vedevano tutti gli episodi.

Hai mai fatto una vacanza con loro che hai nel cuore?
Con gli amici storici no, perché d’estate ho sempre lavorato – dalla fine della quinta liceo fino a due estati fa – come animatore o a teatro nelle varie tournée, che d’estate girano. Quest’estate ho fatto una vacanza con un mio amico del cuore e abbiamo fatto Puglia ed Emilia, tutto in macchina. 

Tu sei un pugliese trasferito a Roma. Cosa ti manca della tua Puglia?
La famiglia e la possibilità di stare a contatto con la natura, io sono nell’entroterra e mi manca fare delle belle passeggiate.

In Puglia si mangia molto bene, qual è il tuo piatto preferito?
Ad Altamura abbiamo il pane, a me piace molto.

Cucini?
A me piace molto cucinare, la mia specialità sono i risotti, in realtà mi diverte cucinare, in generale, e invitare amici a casa.

Copyright: P. Bruni ©
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Com’è andato il primo giorno di riprese?
In realtà è stato tutto molto facile, perché sono tutti accoglienti: i colleghi, la troupe, il regista. Tra l’altro, avevo la chitarra e il regista mi ha detto: «Perché non provi a suonare qualcosa?» – io ho risposto: «Che suono? Provo a fare un giro di accordi e invento qualche parola?». E così abbiamo fatto.  

Ne Il Paradiso delle Signore è arrivato questo giovane un po’ alternativo per l’epoca, con questa chioma folta.
Con il personaggio di Johnny è stato amore a prima vista, appena ho letto di lui ho detto: «Sono io, hanno scritto di me». È un personaggio che mi rappresenta molto, sotto tanti punti di vista.  

Copyright: P. Bruni ©
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Cosa avete in comune tu e Johnny?
L’amore per la musica – io suono la chitarra, il piano e canto – l’amore per la libertà – come dicevo, mi sono spostato dalla Puglia a Roma e le estati, lavorando, mi spostavo sempre in posti diversi – e poi anche lui come me è un grande appassionato della letteratura

Johnny con il suo pulmino sogna di viaggiare, invece Mirko cosa sogna nella vita?
So che come risposta può sembrare un po’ banale, ma vorrei seguire per quanto possibile la felicità. Nel senso che ho chiaramente tanti progetti, tanti piani, però mi lascio molto aperto a quello che succede, a quello che viene, alle mie sensazioni.

Johnny si è reso conto che a lui Irene piace? O ancora non vuole ammetterlo a se stesso?
Penso di , nel senso che si rende conto delle attenzioni che Irene dà a Cesare e inizia a capire che forse qualcosa dentro di lui si sta muovendo.

Copyright: P. Bruni ©
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Quali sono le armi che Johnny potrebbe usare per conquistare Irene?
È un po’ complicato, forse anche Johnny non saprebbe esattamente come rispondere.

Quali sono invece quelle che utilizza Mirko?
Quando qualche ragazza mi piace molto inizio a diventare timido, non so bene come comportarmi, è molto più facile quando non sei pienamente interessato.

Generalmente fai tu il primo passo o lo lasci fare all’altra persona?
Di solito lo faccio io, però questo primo passo arriva dopo lunghissime ponderazioni.

Copyright: P. Bruni ©
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Descrivi con una parola queste persone.
Francesca (Irene): meravigliosa,
Vito (Mimmo): fratello,
Massimo (Ciro): maestro,
Ilaria (Delia): identica, io e Ilaria siamo proprio come cugini sotto tanti punti di vista, spesso ci raccontiamo delle cose che abbiamo fatto e ci rendiamo conto di aver fatto le stesse cose, ci rendiamo conto di essere molto affini,
Simone (Fulvio): compagno.

Paola Giannessi