Solo una Donna, Felicia Impastato: la mafia si combatte anche sul palcoscenico

«Voglio veramente urlare che la mafia fa schifo, la mafia c’è, esiste ancora e, come dice Felicia, dobbiamo combatterla con la cultura e non con la pistola; noi per farlo abbiamo il palcoscenico» – queste sono le parole di Vita Villi, autrice e attrice in Solo una Donna, Felicia Impastato.

Anche l’arte può fare molto per veicolare un messaggio importante e questo l’ha capito bene Miriam Mesturino, produttrice e regista di questo spettacolo, che ha accolto con gioia ed entusiasmo la richiesta di Vita, quando le ha proposto di mettere in scena questo testo. Durante l’intervista che abbiamo fatto a entrambe ha detto: «Ho sempre pensato, fin da ragazza, da quando ho preso coscienza del lavoro che stavo facendo come attrice, che il teatro dovesse essere anche un portatore di messaggi e non solo intrattenimento». 

Siamo abituati a sentir raccontare la storia di Peppino Impastato e invece in questo spettacolo si racconta la vita di Felicia, una ragazza, poi moglie e madre.
Non conoscevamo l’autrice e abbiamo scoperto una giovane donna di ventidue anni, forte e determinata nonostante una vita non facile, che nel 2020 (a soli diciotto anni) scrive Solo una Donna, Felicia Impastato. Ha vissuto a Palermo quando era piccola e ci vive attualmente, la sua vita, come dice lei, è stata intrisa di storie di mafia. La prima volta che ha vissuto a Palermo ha abitato nello stesso stabile dove hanno assassinato Rocco Chinnici, è cresciuta con queste figure e la sua famiglia l’ha sempre approcciata alla storia.

Sul palco con lei: Davide Diamante, nel ruolo del marito Luigi, Il Solito Dandy, il cantastorie che con le sue canzoni dal vivo fa da filo conduttore alla storia, e i Germana Erba’s Talents.
Abbiamo avuto il piacere di intervistare Vita e Miriam. Ecco cosa ci hanno raccontato in questa intervista.

 

Photo credit: Nora De Giuli

                                                                                                                                                      

Paola Giannessi