Dimmi che pasta mangi e ti dirò chi sei: i Corzetti

Avete mai mangiato i "corzetti"? Il nostro Patrizio Avella in questo post ci spiega che carattere hanno le persone che amano mangiare questa pasta!

 

« Se non hai il Santo in Paradiso, il posto non c’è l’hai! In termini di pasta, speriamo che Dio ce la mandi buona!” Nel Medioevo, nel 300, in Liguria, quando si svolgevano gli eventi festivi come la visita del Signore e la nobiltà ai suoi sudditi, o ancora per le celebrazioni religiose, c’era una tradizione culinaria originale. I nobili regalavano alla comunità la farina per produrre la pasta offerta alla popolazione durante la cerimonia. Questa forma di pasta assomigliava a una Hostia Oblata, un’ostia offerta, ma non consacrata religiosamente. Stiamo parlando dei corzetti o croxetti oppure anche corsetti, (in dialetto genovese corzétti, che si pronuncia kurzetti), tipici della cucina ligure, fatti semplicemente con acqua, farina di grano e sale. Si prepara l’impasto, poi la sfoglia, quindi la si taglia a cerchietti dove si riproduce il disegno dello stampino. Questa pasta è diventata famosa nella storia per il matrimonio di Napoleone Bonaparte con Maria - Luisa d’ Austria. La nobildonna, partita da Parma per Parigi per sposare l’imperatore, ma sopratutto per suggellare la pace tra le due grandi nazioni, fece una pausa, invitata dai nobili genovesi. Questi, per festeggiarla con onore, fabbricarono dei corzetti con i nuovi stemmi del suo rango di imperatrice. Allora, buongustai, diventate anche galantuomini e stampate sui vostri corzetti di pasta lo stemma del vostro cuore per offrirlo alle vostre principesse.

 

Le persone che amano mangiare come pasta i Corzetti vogliono lasciare una traccia della loro vita in questo mondo moderno, il disegno dello stampino della loro personalità che tutti possono riconoscere. Non per arroganza o ambizione personale, ma solo perché la gente si ricordi della loro presenza accanto a loro e della loro attività senza lucro generalmente familiare o associativa. Sono persone che amano fare il volontariato con un’organizzazione ufficiale, fanno parte della dirigenza di un club sportivo per bambini, infermieri o medici, ecc. Però, amano leggere sul giornale o sapere se durante una cerimonia pubblica la loro partecipazione in gruppo sia stata gradita e riconosciuta. Questo dà a loro la forza di continuare la loro devozione a una causa giusta e sociale. Ma come sempre l’abbinamento diventerebbe allora un’altra consulenza! Potrete ritrovare nel libro PASTA E CINEMA delle Edizioni Il Foglio Letterario scritto con Gordiano Lupi, specialista di cinema italiano, le vere storie dei film mitici di Cinecittà e quelle delle altre forme di pasta ma anche trovare il test: dimmi che pasta mangi e ti dirò chi sei!

 

                                                                                  Patrizio Avella

 

 

Foto durante la Fiera del libro di Imperia con l’editore Gordiano Lupi per la presentazione del libro PASTA E CINEMA sul palcoscenico dell’atelier Gusto della Mediterranea 2018.