Dimmi che pasta mangi e ti dirò chi sei: le tagliatelle

Che carattere hanno le persone  che amano mangiare le tagliatelle?

Ce lo spiega in questo post il nostro Patrizio Avella.

Conti corti e tagliatelle lunghe, dicono i bolognesi, e dicono bene, perché i conti lunghi spaventano i poveri mariti e le tagliatelle corte attestano l’imperizia di chi le fece e, servite in tal modo, sembrano un avanzo di cucina”, dice il motto del buon romagnolo.

 

La pasta «tagliata sulla tela» è un nome tagliato su misura per questa forma di pasta! Tagliare il pastone sulla tela, o sulla tavola di legno della cucina, niente di più semplice. Così nasce la storia di uno dei piatti più conosciuti della cucina italiana, ma tutti sembrano volerla ignorare. Detto fatto, la storia della tagliatella è molto vecchia e trae origine dagli antichi Etruschi, prima dei Romani. Si trovano tracce nella Tomba dei Rilievi a Cerveteri, nord est in area etrusca, dove sono raffigurati sugli affreschi tutti gli strumenti per tagliare la pasta a strisce di sfoglia: rotelle lisce e scanalate per la pasta, mattarelli… Fino a poco tempo fa, gli attrezzi per tagliare la pasta su tela facevano parte del corredo matrimoniale delle giovani ragazze bolognesi. Questo gesto materno doveva servire a incoraggiare le future mogli a fare le tagliatelle in casa per i loro mariti di ritorno esausti dal lavoro. La pasta aveva il compito di restituire forza al marito per compiere il suo ruolo di padre e di amante. La forma della pasta in seguito si è allargata o ridotta, prendendo altri nomi. Se sono sottili vengono chiamate tagliatelline, taglierini e tagliolini, se ancora più sottili si dicono tagliolini fini!

 

Le persone che amano mangiare come pasta la Tagliatella sono persone estroverse che amano ritrovare amici e parenti in una cena conviviale per parlare insieme delle cose della vita. Niente polemiche sulla politica, il calcio o l’economia globale, no, ma temi particolari della vita di ciascuno che si trova a tavola. La gente che ama le tagliatelle organizza caffè letterari, associazioni culturali, sagre tradizionali, ma anche a casa loro o in una trattoria casalinga incontri con amici fedeli, solo per avere la gioia di incontrarsi di nuovo e conversare. Come sempre il buongustaio sceglierà a modo suo tra mille sughi come cucinare le tagliatelle… ma l’abbinamento diventerebbe un’altra consulenza!

 

Scopri altre informazioni sulla pasta negli altri libri scritti da Patrizio Avella e Gordiano Lupi: https://www.ibs.it/search/ts=as&query=patrice+avella&filterAuthors=patrice+avella