GO GOALS TOGETHER

In un periodo di incertezza e insicurezza per via dell’emergenza sanitaria, a causa del Covid-19, finalmente ripartono alcune iniziative artistiche davvero interessanti. In questo caso si tratta di “Go Goals Together - mostra organizzata dal 27 maggio al 17 luglio presso il Campus Onu di Torino – da parte dell’artista Sabrina Rocca.

 

La mostra si concentra sul tema dei Sustainable Development Goals, andando a toccare i famosi 17 obiettivi definiti nel 2015 dall'Onu nell'Agenda 2030 per la creazione di un futuro migliore –possibilmente più sostenibile- per tutti gli esseri viventi sul Pianeta. Solo l’impegno collettivo può migliorare il nostro caro e bistrattato mondo –se vogliamo, possiamo fare un parallelismo con la ripresa totale dall’emergenza sanitaria per via del Covid-19 che ci ha messo davvero a dura prova-, infatti i 17 obiettivi sono stati concordati da 193 Paesi.

Può sembrare una missione ambiziosa anche quella della Rocca, la quale si è concentrata totalmente sui 17 punti dell’ONU, andando a realizzare una mostra davvero peculiare. Tale evento risulta un concentrato di attualità e contemporaneità, grazie a uno stile eclettico che sfocia nel POP.

La Rocca raccoglie diverse immagini dal web, realizza alcuni scatti fotografici, crea delle sovrapposizioni di immagini e mixa il tutto per creare dei veri e propri “manifesti pittorici” -dai grandi contrasti cromatici- che ci colpiscono intensamente.

Protagonisti delle sue opere non sono solo le citazioni derivanti da un mondo caratterizzato da globalizzazione, multiculturalismo e prospettivismo, ma, soprattutto “i fiori dell’umanità”, ossia i bambini. Tali soggetti vengono rappresentati da una forte mimica e da alcuni gesti semplici, protratti verso alcuni temi: istruzione di qualità, cessazione dei conflitti bellici, diminuzione della povertà, conseguimento di una vera parità di genere e raggiungimento di una società più equa.

Gli sfondi coloratissimi in bidimensione –dai tratti cartooneschi- fanno emergere i bambini quasi come dei veri e propri schermi del pc. Il tutto ci sconquassa, perché ci troviamo difronte a dei fotomontaggi realizzati con una grande perizia. Infine la scelta dei soggetti fanno pensare: perché noi adulti non ci mettiamo davvero in gioco in vista di un futuro migliore per i nostri “fiori dell’umanità”?

                                                                                              Carola Nicola