Barbara Bertagni: la mia vita da influencer


Bentornati su DONNEINGAMBA.COM, oggi vi facciamo conoscere un’altra Donna davvero in gamba, il suo nome è Barbara Bertagni.

 

Barbara ha studiato economia e commercio e dopo la laurea si è impegnata nell’azienda di famiglia, ma il suo spirito libero e la sua voglia di novità la costrinsero a cambiare strada, così nel 2016 inizia l’avventura che ad oggi le ha portato più di 200.000 followers su Instagram e un posto fra le 9 Influencer da seguire nel 2020 secondo Yahoo! Finance.

 

 

Barbara non ha voluto sprecare la sua vita, seguire la strada che tutti si aspettavano che seguisse. Ha capito che non è mai troppo tardi per cambiare vita e con la forza di un uragano ha sfidato tutto e tutti fino ad arrivare ad essere semplicemente se stessa.

 

DONNEINGAMBA è stata felicissima di farle un’intervista, a cui Barbara ha risposto con la grinta e l’entusiasmo che la caratterizzano.

 

Chi era Barbara Bertagni prima del 2016? Ci sono grosse differenze con la Barbara Bertagni del presente?

 

Prima del 2016 Barbara Bertagni era un’imprenditrice, una stacanovista, una lavoratrice indefessa, ma più che altro un bravo soldatino ubbidiente, brava al punto da costruirsi inconsapevolmente una prigione intorno a sé. Una soffocante prigione, che la stessa Barbara ha iniziato a sgretolare giorno dopo giorno a partire proprio dal gennaio 2016, quanto si è detta: BASTA! Basta agli inutili stereotipi ed alle futili omologazioni. Basta a ciò che gli altri vogliono da te! Ora Barbara, pur essendo comunque una lavoratrice indefessa, è soprattutto una donna di 49 anni che è riuscita, faticosamente e dolorosamente, a liberarsi da quella prigione, una donna che ha imparato ad ascoltarsi, a vedersi, a percepirsi e quindi a vivere.

 

Quali sono i tre aggettivi che ti caratterizzano al meglio?

 

Te li dico senza pensarci due volte, altrimenti non ne vengo a capo. Determinata. Intransigente. Appassionata.

 

Quando hai intrapreso la carriera da influencer, quali sono state le difficoltà in cui ti sei imbattuta?

 

Talmente tante da non ricordarle tutte, anzi preferisco dimenticarle. Te ne racconto una sola, perché per me ha rappresentato uno scoglio pressoché insormontabile.

 

Far comprendere a mio marito, ai miei familiari, agli amici e conoscenti cosa avevo intenzione di fare e cosa già stavo facendo. Infatti, nonostante lo scetticismo dilagante intorno a me, ho deciso di intraprendere la carriera di influencer e sono andata avanti come un caterpillar ed eccomi qui! Sì, la difficoltà più grande è stata proprio questa: la mancanza di sostegno. Comunque ancora oggi, dopo ben quattro anni, molte delle persone che mi conoscono non hanno ancora ben capito cosa faccio. Beh, peggio per loro.

 

Che rapporto hai con i tuoi followers? Ti sei mai sentita criticata nel tuo nuovo lavoro o ti sei mai sentita in dovere con chi ti segue?

 

Mi sento di affermare che ho un buon rapporto con chi mi segue. Le critiche fanno parte del gioco, soprattutto quando ci si espone sui social, dove tutto è amplificato. Fortunatamente le critiche non mi infastidiscono più di tanto. Non sono permalosa e sono autocritica, per cui che ben vengano le critiche, purché costruttive, altrimenti sono solo sterili parole scritte da menti non pensanti. Sentirmi in dovere fa parte del mio carattere fin dalla nascita. Mi sento perennemente in dovere con me stessa e con gli altri, quindi anche con i miei followers. Mi sento in dovere di fornire loro contenuti di qualità, suggerimenti e consigli sempre nuovi e mai ripetitivi, auspicando che siano per loro interessanti, coinvolgenti, utili ed anche divertenti. Mi sento in dovere di essere me stessa, evitando inutili finzioni.

 

Viviamo in tempi difficili e incerti: le nuove generazioni sono sempre più preoccupate per il proprio futuro, la pandemia ha portato via un sacco di lavoro, ci sono molte persone disoccupate e spaventate dal domani. Che consiglio daresti ai giovani che hanno paura di seguire i loro sogni e alle persone che vorrebbero cambiare lavoro, ma non sanno da dove iniziare?

 

A tutti suggerisco di non avere paura di seguire i propri sogni. Io non li ho seguiti e ne ho subito pesanti conseguenze. Resta inteso che la situazione attuale è estremamente drammatica ed incerta, ma assecondare il proprio io, nel rispetto degli altri, ritengo non sia mai sbagliato, tantomeno in un periodo storico come quello che stiamo vivendo. Mi sento di consigliare ai giovani ed anche ai meno giovani di ascoltarsi dentro senza mentirsi. Di stringere i denti e se i sogni non diventano realtà nell’immediato, con perseveranza, costanza, impegno e duro lavoro lo diventeranno. Oggigiorno come non mai dobbiamo imporci di essere ottimisti e non dobbiamo dimenticare che fare e sbagliare è meglio di non fare.

 

Ci parli del tuo blog?

 

Molto volentieri! Nel 2016, mentre cercavo di rinascere, è nato il mio blog www.ladybb.it. Un blog tutto al femminile per donne over 40 amanti della moda, della cosmesi e della cura di se’ a 360 gradi. Sono fondatrice ed anche editor degli articoli del mio blog come delle pubblicazioni Instagram @ladybb___ . Fin dagli inizi ho deciso di redigere personalmente tutti i testi, in quanto solo così posso essere in grado di trasmettere la persona che realmente sono, cosa che dubito sia realizzabile affidando ad altri questo compito, che fra l’altro mi piace moltissimo. Attraverso il blog ed Instagram condivido le tendenze della moda femminile mostrando gli outfits indossati (non mi limito a semplici still life), suggerisco look adatti a vari tipi di occasioni e recensisco prodotti cosmetici. I look che propongo li indosso nella mia quotidianità e così pure utilizzo i cosmetici nella mia beauty routine. Infatti, quando mi vengono proposte delle collaborazioni, sono molto attenta nella selezione del brand. In altri termini, non accetto collaborazioni se non sono in linea con il mio gusto in tema di abbigliamento e se i cosmetici non mi soddisfano dopo averli testati. Sono convinta che solo mantenendo fede alla mia personalità posso distinguermi dalle colleghe, in un settore super inflazionato come quello delle blogger e delle influencer. Uno degli aspetti che mi distingue dalle colleghe riguarda la realizzazione degli scatti, poiché le immagini che pubblico sono autoscatti realizzati con il mio smartphone. Ho acquistato un’attrezzatura composta da pochi pezzi, tra cui un treppiede, in modo da rendermi completamente indipendente da mio marito (che si è sempre categoricamente rifiutato di scattarmi foto) ed da eventuali fotografi.

Con orgoglio concludo dicendoti che recentemente Yahoo! Finance mi ha inserita fra le 9 Influcencer da seguire nel 2020. Un traguardo assolutamente molto importante, che mi stimola nel proseguire in questa mia attività e che voglio interpretare come un rinnovato punto di partenza per migliorarmi sempre di più.

 

 

Non ti sei fatta mancare niente, hai anche scritto un libro. (parlaci del libro)

 

Sì, ho scritto un libro, sempre nel 2016. Si tratta di una breve autobiografia relativa al mio periodo di transizione da imprenditrice a influencer, da quella che ero a quella che sono oggi. Ho scelto un titolo volutamente ironico “Non iniziare la dieta lunedì” ed ovviamente non parlo di diete alimentari. Ho voluto documentare il periodo più difficile e doloroso della mia vita che mi ha portata a diventare una influencer. “Non iniziare la dieta lunedì” significa, in estrema sintesi, non procrastinare, non rimandare a domani, ma agire oggi!

 

A chi è rivolto?

 

E’ rivolto a tutti coloro che desiderano dare una svolta alla propria vita. Condividendo il mio vissuto ho voluto in qualche modo testimoniare che la nostra vita la possiamo cambiare se veramente lo vogliamo. Dobbiamo ascoltarci dentro senza mentire a noi stessi e dobbiamo avere il coraggio di compiere scelte anche contro il parere di tutti. E questo si può fare a qualsiasi età. Io l’ho fatto a 45 anni. E’ stato più che arduo, ma ora sono felice della scelta compiuta e non tornerei indietro per nulla al mondo.

 

Il mondo dei media cambia alla velocità della luce, come ti vedi tra 10 anni?

 

Ti confesso che non penso mai a come sarò e cosa farò, ho imparato a vivere talmente appieno il presente che mi dimentico del futuro. Non riesco assolutamente a rispondere a questa domanda. Non so come mi vedo tra 10 anni. Considera inoltre che la professione di influencer è alquanto incerta ed altalenante. Non si tratta di un classico lavoro alle dipendenze da svolgere in un ufficio, negozio piuttosto che in una fabbrica. E’ una libera proffessione che dipende da 2 grandi incognite: i social e le collaborazioni. Come dicevi giustamente tu, il mondo dei media cambia alla velocità della luce, inoltre ci sono i followers. Chi mi segue oggi non è detto che mi seguirà domani e viceversa. E le aziende/agenzie potrebbero scegliermi oggi per delle collaborazioni e potrebbero non scegliermi domani e viceversa. Vivo il presente e mi sta bene così.

 

Stai lavorando a dei nuovi progetti

 

La mia testa è sempre iper atttiva. Mi piacerebbe scrivere un nuovo libro sul tema “Professione Influencer”, purtroppo sono ancora molti coloro che non comprendono che questa attività è una vera e propria professione. Desidero anche spingere l’acceleratore sul Made In Italy. Ho iniziato durante il primo Lockdown a sensibilizzare il mio pubblico sul tema “compriamo italiano” e ci tengo a proseguire. Ho in programma di affrontare il tema “Fast Fashion/Inquinamento ambientale”. In questi quattro anni di attività ho partecipato a varie campagne sociali a difesa del nostro pianeta e penso sia doveroso per chi lavora sui Social lanciare messaggi in tal senso. Infine, un progetto che mi sta particolarmente a cuore più che altro rivolto alle aziende dei settori moda e cosmesi: le donne non più giovani, le c.d. Over 40, hanno alle spalle un vissuto che consente loro di essere attendibili e credibili. Hanno esperienza di vita e di lavoro. Le Over 40 sono nate prima dei social e non con i social. Tutto questo è “tanta roba”! Brand svegliatevi!

 

Chiudiamo con un augurio e un consiglio per salutare i nostri lettori.

 

Non iniziate la dieta lunedì, iniziatela oggi stesso! Vivete oggi. Vivete adesso.

 



                                                                                           Mirela Rujan