Giorgia Valenza: "Senza Fine"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“La sua passione, la sua cura, il suo ossigeno”, questo rappresenta la musica per Giorgia Valenza.

La musica l’ha appassionata sin da piccola ed ha sempre fatto parte della sua vita. Gli stili che la rappresentano di più sono il Jazz, il Blues e il Soul.

“Senza Fine” è il nome del suo album che la vede collaborare per due canzoni con Gino Latino. Di cosa si tratta? Lasciamo che sia lei a raccontarci tutto in questa intervista.

 

Che cosa rappresenta per te la musica?

La musica è  parte di me, è la mia passione da sempre. E’ la mia cura e il mio ossigeno.

 

Quando è nata questa passione?

Da piccolissima amavo molto cantare e di questo se ne era accorta la mia insegnante di musica delle elementari che un giorno ha pensato così di proporre a mia mamma di iscrivermi alle selezioni dello Zecchino D’Oro, da lì è partito tutto e non ho più smesso! E’ stata l’occasione per scoprire da più vicino il mondo della musica e capire che era qualcosa che mi rendeva felice e di cui avevo bisogno.

 

Qual è il genere musicale che ti rappresenta di più?

Non penso che sia solo uno, io mi ritrovo molto nel Jazz, nel Blues e nel Soul, questi generi mi hanno sempre affascinato e sono capaci di trasmettermi con le loro sfumature delle fortissime emozioni.

 

Quanto è importante per te riuscire ad arrivare al cuore delle persone attraverso la musica?

E’ tutto. E’ una grande sfida ma penso che sia l’unica cosa che conta e dar  sempre tutto per poter raggiungere il cuore di chi mi ascolta e contagiarli con quella magia che provo io quando canto. Io credo che le canzoni e la musica permettano di dire cose che a parole non si riescono a comunicare.

Photo Credit: Fabio Camandona
Photo Credit: Fabio Camandona

Alcune canzoni non muoiono mai e possono riacquistare una nuova vita.

Avevo letto una frase che diceva: “ Non c’è macchina del tempo più bella di una vecchia canzone” e per me è proprio così! Questa è stata la sfida del mio progetto e le note di queste melodie senza tempo mi hanno permesso di esprimere ogni lato di me da quello più sensibile e fragile a quello più grintoso e spensierato.

 

Parlami di “Senza Fine”.

Senza Fine è il titolo del mio album e penso davvero che mi rispecchi completamente. Questo progetto consiste proprio nella riscoperta di brani italiani, i cosi detti ‘evergreen’ (o di brani internazionali nella loro versione italiana). La produzione è stata affidata a Ugo Venturino, produttore operante a NY con musicisti Jazz del calibro di Dave Weckl e John Patitucci, vincitori di Grammy Award. All’album hanno partecipato musicisti italiani, americani e anche un'orchestra, l’orchestra di archi di San Pietroburgo Il progetto è stato arricchito da due remix del Dj Gino Latino e da un mio brano inedito!

 

Preferisci le canzoni italiane o internazionali? Nel tuo album cosa hai preferito inserire?

Adoro entrambe allo stesso modo, quello che mi colpisce spesso è un testo o un passaggio musicale. Tutte le canzoni contenute nel mio album sono in italiano per rispettare così l’idea di base del progetto.

 

Nel tuo album ci sono due remix curati da Gino Latino.

Esattamente, abbiamo selezionato insieme due brani dell’album, ‘Via con me’ e ‘La pioggia di Marzo’, per crearne una versione radiofonica originale, ritmata e accattivante!

Photo credit: Simona Pilolla
Photo credit: Simona Pilolla

Come vi siete incontrati?

Ho incontrato Gino Latino grazie ad un amico in comune che mi ha permesso di mettermi in contatto con lui.

 

Come ti sei trovata a lavorare con lui?

Benissimo, Gino è davvero unico, ha una grande professionalità ed esperienza e la sua energia è travolgente!  E’ stato davvero un onore per me poter collaborare con lui!

 

Grazie per esserti raccontata su Donneingamba.com

Grazie a voi, è stato un piacere!