Sogni e Altiforni

 

Gordiano Lupi e Cristina de Vita scrivono un romanzo d’amore soffuso di ricordi e nostalgia in una doppia narrazione ben congegnata e mai stridente, senza dimenticare gli odori nuovi che rendono difficile sapere come sarà il domani.

 

 

Sfogliando questo libro sembra quasi di sentirlo il profumo del tempo passato, l’odore della nostalgia, di quella sana, dolce nostalgia che fa bene al cuore. Quella che libera le menti verso i tempi andati e costruisce un gigantesco dribbling fra tanti amori perduti, che in fondo non lo sono mai del tutto. Il protagonista è lo stesso di un altro fortunato libro di Gordiano Lupi, Calcio e acciaio. C’era tanto amore in quel primo romanzo e ce n’è tanto anche in questo che Lupi ha scritto a quattro mani con Cristina de Vita regalandoci anche l’altra faccia dell’amore. È una bella lettura perché racconta emozioni senza invaderle e le fa vivere da dentro anche a chi si affaccia a questa storia, con quel pizzico di pudore che finisce con il dare a ogni lettore lo spazio per una personale visione. È la nostalgia che fa battere forte il cuore senza mai restare prigionieri del passato. Ed è l’atto d’amore più grande di questo romanzo.

 

SOGNI E ALTIFORNI – Edizioni A.Car - 15 euro – www.edizioniacar.comlupi@infol.it

 

Ringraziamo Patrizio Avella per aver scritto questo articolo riassumendo la prefazione del libro scritta da Stefano Tamburini.