Amilu: il terreno

Oggi Kate ci parla del terreno, di com'è composto, quanto è importante rispettarlo, come si prepara e tanto altro.

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Com’è composto il terreno?

 

Nella natura l'esempio più concreto è la foresta e funziona così foglie, rami, ecc...

 

cadono e formano la lettiera. Sotto c'è una enorme fauna animale non visibile ad

 

occhio nudo. La fauna mangia questa lettiera e crea uno strato che si chiama

 

l’humus. La decomposizione per opera di batteri e funghi trasformano i residui

 

organici. L’humus è la parte più attiva, omogenea e piena di sostanza organica.

 

Circa 60-80cm sotto l’humus nel strato sottosuolo ritroviamo una fauna animale

 

che mangia le radici. I microrganismi vanno anche in profondità ad attaccare la

 

roccia madre trasformandola in argilla. Questa parte è minerale. Si tratta di sali minerali dell’azoto, del carbonio, del magnesio e del fosforo che vengono trasportati in basso dall’acqua che penetra e circola nel terreno: da essi dipende la vita delle piante. Dopo di che, troviamo i lombrichi che viaggiano su e giù

 

mescolando argilla, sabbia, limo e ghiaia, di sotto con l'humus e di sopra creando

 

una struttura del suolo sana e viva, piena di minerali che poi danno gusto e sapore a frutti, legumi e vini!

E’ importante rispettare il terreno.

La salute del terreno è stata ignorata per tanto tempo, ma è tutto sbagliato perché è la cosa più importante. Il suolo è vivo. Il suolo è un ecosistema. Un’

agricoltura cosciente di oggi deve rigenerare il suolo. mai lasciarlo scoperto. Il

 

suolo è degradato e demineralizzato in assenza di materia organica. Il risultato è

 

la lisciviazione del terreno, l'allagamento, l'acqua che gocciola senza penetrare

 

nel terreno.

Questo è un esempio di agricoltura lineare dell'agricoltura moderna. Macchine agricole con potenze enormi producono monoculture, girando su un migliaio di ettari di terra. Visto che non c'è più vita dopo averlo girato, l’ agricoltura moderna ha inventato i concimi chimici che aiutano a vivere in un suolo morto. Ogni anno perdiamo terreni agricoli per questo esaurimento e ogni anno ci sono sempre più persone pianeta e c'è sempre più bisogno per nutrirle.

Come si prepara il terreno?

La terra non si deve girare mai. Tutta la vita nel strato di humus viene distrutta e si deve ricreare ogni volta da capo.

Se il terreno è molto compatto c'è un bisogno di decompattare il terreno per portare ossigeno ed acqua. Ad Amilu il frutteto e la vigna sono compattati perché ho una terra argillosa con il tufo, quindi avevano bisogno un passaggio con un “ripper” o dissodatore che non gira, ma strappa il terreno con un attrezzo sul trattore cingolato. Un trattore cingolato ha il suo peso più distribuito quindi compatta meno che un trattore con le ruote.

L’orto invece si puo preparare con una “grelinette”, un forcone grande che si infila nella terra per decompattarla (la solleva e non la gira) come per il frutteto. Solo qui si fa su ogni filare rialzato prima di piantare. I filari rialzati sono utili per un buon drenaggio, per scaldare le radici che aiutano la crescita, per evitare di camminare sopra e compattare la terra lasciando le radici svilupparsi bene.

Abbiamo piantato tanti alberi che ci aiutano a lavorare profondamente nel suolo con le loro radici , a cercare i minerali nel sottosuolo e trattenendo acqua per le coltivazioni intorno.

Il design della Keyline è un’ ottima idea per trattenere acqua facendo dei canali che catturano l’acqua su una linea guida che poi la mandano ad un lago quando sono troppo pieni.

 

Cosa fai per avere la fertilità e la vitalità del terreno?

Rigenerare un terreno e portarlo ad uno stato sano con un equilibrio, ci vuole tempo. Un suolo che è già fertile e sano non avrà bisogno di concimi perché farà parte di un ecosistema equilibrato. Oggi sto utilizzando concimi ottenuti con mezzi naturali. Compost prodotto dal letame, materiale vegetale come fertilizzante, rotazioni colturali, lotta antiparassitaria meccanica e pesticidi a base di sostanze minerali e vegetali.

Rendendo vitale la terra ed aumentandone l'attività biologica, le piante crescono in modo naturale, nutrite dall’ecosistema del suolo. La concimazione e la cura del terreno sono quindi finalizzate all’ottenimento e al mantenimento di questo equilibrio.

Nei campi basta un sovescio annuale, ma nell’orto intensivo (market garden) è un'altra cosa. Raccogliendo tanto devi dare tanto alla terra, tanta compost e materie organiche.

Secondo quello che manca nel suolo (si può fare un'analisi del terreno oppure si può anche capire con tanta osservazione) si può aggiungere minerali fosfatici quando manca fosforo, farina d’ossa per il fosforo, azoto e calcio, cornunghia per azoto, sangue di bue, alghe, pesce, cenere, gusci di uovo, fondi di caffè, letame di cavallo, galline, mucche, pecore, etc. Questi sono alcuni esempi di concimi creati con mezzi naturali. Nella biodinamica ci sono i preparati che migliorano la struttura e l'attività biologica del suolo.

Si può anche piantare piante che portano tanti elementi alle zone che ne sono poveri come il Comfrey. Con la sua possente radice a fittone, il Comfrey preleva potassio e altri nutrienti dal sottosuolo e li accumula in grandi quantità, restituendoli poi al terreno.

Con un suolo vivo la frutta e la verdura è più buona e sana. Perchè?

 

Quando la terra è viva, ci sono i microrganismi e minerali che danno

 

nutrienti alle piante sane e quando c’è più gusto ci sono anche più vitamine 

In natura, il sapore e la nutrizione vanno di pari passo; i sapori ci direzionano verso le nostre esigenze nutrizionali. Da un punto di vista evolutivo, il sapore è chiaramente molto importante, quando sperimentiamo il sapore del cibo che mangiamo, vengono coinvolte più parti del cervello rispetto a qualsiasi altro comportamento.” (Mark Schatzker : The Dorito Effect).

Il gusto dipende anche delle varietà scelte, dal tipo di seme (oltre ad essere certificato biologico), come è stato raccolto o creato.

Anche bagnando meno, si aiuta la pianta a concentrare il gusto e le vitamine che provengono dai minerali che si trovano in profondità e le radici che vanno a raccogliere.