Il cambiamento come un rito di passaggio

 

Prosegue la nostra rubrica “Ritrova te stesso”. L’argomento di oggi della dott.ssa Silvia Giannessi è “Il cambiamento come un rito di passaggio”.

 

 

I cambiamenti a cui siamo sottoposti durante il ciclo della vita possono essere paragonati ai “riti di passaggio” descritti da Arnold Van Gennep, i quali portano a un cambiamento evolutivo dell’uomo attraverso la sua maturità spirituale.

 

Durante i riti di iniziazione alla pubertà (riti di passaggio per eccellenza), i giovani neofiti venivano separati dalla famiglia. Nel bosco rinchiusi nella capanna iniziatica erano sottoposti a dure prove, che avrebbero reso possibile la morte dell’uomo allo stato di natura e la rinascita attraverso la conoscenza dei misteri.

 

Può capitare anche a noi il doverci isolare dal mondo per un periodo, rinchiudendoci nella nostra “tana” raccoglieremo le energie necessarie a realizzare un nuovo progetto di vita.

 

Nella nostra capanna solitaria, combatteremo i fantasmi immaginari e gli ostacoli reali al nostro voler essere “qualcosa di più”.

 

Ogni qualvolta nelle nostre vite si verifica un cambiamento, sia questo positivo come la nascita di un figlio, che in negativo come l’invecchiamento o il doversi creare un nuovo lavoro, siamo portati ad assumerci nuove responsabilità, veniamo messi alla prova da mille ostacoli e paure.

 

Non lasciatevi demoralizzare dalle difficoltà, solo superandole potrete evolvere ad uno stato più maturo e rinnovare voi stessi. Perché sia possibile la rinascita di voi stessi è necessaria prima la morte di quello che eravate prima, questo è ciò che fa più paura e richiede maggiore energia.

 

Non è facile passare dalla condizione di figlia a quella di madre, o da quella di fidanzata a quella di moglie, ogni stato evolutivo porta nuovi compiti e doveri.

 

Non è piacevole passare dallo stato di moglie a quello di vedova, così come non è semplice intraprendere una nuova carriera.

 

Ogni volta che affronterete un cambiamento vi saranno richieste forza ed energia, queste non dovranno mai mancarvi se vorrete essere “fedeli ai vostri desideri.”

 

Della lealtà al proprio desiderio parleremo la prossima volta.

 

Per domande o consulenze scrivetemi a:silviagiann73@gmail.com

 

Dottoressa Silvia Giannessi