Educare al cambiamento di vita attraverso la pedagogia della speranza

 

Prosegue la nostra rubrica “Ritrova te stesso”. L’argomento di oggi della dott.ssa Silvia Giannessi è “Educare al cambiamento di vita attraverso la pedagogia della speranza ”.

 

Si può educare ai cambiamenti facendo della speranza una compagna di vita che ci sostiene nella lotta e nella fatica che sono necessarie perché un cambiamento abbia esito positivo facendoci evolvere. Nel caso di un cambiamento di vita negativo, non deve mai abbandonarci la speranza di trovare anche in questo un giorno qualcosa di buono. La speranza può diventare come un’amica che ci prende per mano e ci cammina accanto silenziosamente. Può essere la coperta calda che copre un senza tetto infreddolito impedendogli di cadere nella disperazione.

La pedagogia della speranza è un nuovo approccio alla pedagogia degli oppressi, a cui Freire voleva restituire la parola e la parità. In compagnia della speranza, che pensava potesse essere utile a trasformare la realtà, lottava contro gli oppressori istruendo i lavoratori rurali.

Senza un minimo di speranza, non possiamo nemmeno incominciare la lotta, ma senza la lotta la speranza non trova appoggio, perde indirizzo e diventa disperazione”.1

 

L’educazione alla libertà che Freire realizzava attraverso l’istruzione, può restituire all’oppresso che pensa con la mente del suo oppressore la dignità di avere un pensiero e attraverso la capacità di utilizzarlo, la speranza di tornare ad essere un protagonista della vita.

Oggi diventa indispensabile entrare nell’ottica di una formazione life long learning, ossia permanente che viene riaggiornata più volte nel corso della vita.

Questo vi permetterà di rimanere sempre persone aggiornate e competenti che sanno far fronte grazie alle loro conoscenze ai cambiamenti della società, dominando gli eventi anziché esserne travolti. Una maggiore formazione vi aiuterà ad evolvere.

Il bruco fa fatica a diventare una farfalla. Quando era un bruco non poteva ammirare i colori splendenti e variegati delle sue ali!

Le vostre ali vi permetteranno una volta conquistate faticosamente di volare lontano, anche sopra ostacoli che consideravate insormontabili.

Se non avrete ancora maturato ali abbastanza grandi per volare, potrete farlo comunque imparando a sognare.

Dei sogni e i desideri parleremo la prossima volta.

 

 

1 P. Freire, Pedagogia della speranza, Ega editore,2008, p.29.

Per domande o consulenze scrivetemi a: silviagiann73@gmail.com

Dott.ssa Silvia Giannessi

 

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