Il cambiamento rigenerativo

Prosegue la nostra rubrica “Ritrova te stesso”. L’argomento di oggi della dott.ssa Silvia Giannessi è “Il cambiamento rigenerativo”.

Cari lettori, per parlarvi del cambiamento rigenerativo affronterò il tema della resilienza, ossia di quella capacità che rende possibile la trasformazione delle difficoltà in sfide che produrranno per voi cose nuove e positive. Questa capacità è in parte influenzata dalle esperienze che avete vissuto nella vostra vita precedente, che sono come il concime che può rendere il terreno delle vostre risorse interne fertile e quindi riproduttivo, solido e sicuro di sé, oppure arido con difficoltà a creare perché non convinto di averne le capacità.

Quando ci si trova ad affrontare un evento traumatico, che interrompe bruscamente il corso della nostra vita, tutte le nostre risorse interne sono richiamate a soccorrerci.

Immaginate di essere come una piantina, se siete state innaffiate nella giusta misura saprete resistere alle folate di vento altrimenti faticherete di più ad affrontare gli attacchi della natura, ma non per questo soccomberete.

Oggi viviamo in un’epoca in cui è difficile pensare che ciò che abbiamo acquisito resterà tale per sempre, dobbiamo imparare a non avere paura del cambiamento e considerarlo invece come un’ opportunità per esplorare nuovi itinerari che non avremo mai pensato di percorrere.

Pensate di essere degli esploratori che vanno alla ricerca di possibilità nuove e sconosciute, non abbiate paura di mettervi in gioco, mai e in nessuna stagione della vostra vita, perché se le sicurezze vi danno calore le novità porteranno anche colore. Un cambiamento può diventare energia rigenerante.

La nostra energia durante i cambiamenti si rinnova e continua a fluire attraverso la creazione di nuove immagini di noi, questo renderà possibile la nostra rigenerazione.

Non è facile né piacevole dover fare i conti con un incidente che ci obbliga a ridimensionare il nostro stile di vita, né con un terremoto che ci fa perdere tutto ciò che avevamo costruito, o con una separazione o un lutto che ci fanno perdere la persona amata. Non è semplice ritrovarsi senza il nostro abituale lavoro che rappresentava oltre che una fonte di sostentamento, un modo per riconoscere noi stessi. Guardatevi dentro in profondità e vedrete che siete sempre voi, che ci siete e che le soluzioni se fate silenzio e le ascoltate le avete al vostro interno.

              Se avete domande sarò lieta di rispondervi.

 

              Per domande o consulenze scrivete a silviagiann73@gmail.com

 

                                                                   Dott.ssa Silvia Giannessi