Coronado Gioielli: intervista a Paolo Genta

Cosa c’è dietro un gioiello? Come può una bellissima pietra trasformarsi in un gioiello? Come si acquista una buona pietra? Queste sono alcune delle tante domande che ci poniamo quando siamo di fronte ad un copolavoro della gioielleria.

 

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Paolo Genta, titolare di Coronado Gioielli che ci ha raccontato la sua storia e ci ha svelato tante curiosità su questo mondo affascinante.

1 Buongiorno Paolo, so che la sua passione per le pietre inizia sin da piccolo. Possiamo dare la colpa all’isola d’Elba?

Buongiorno, sì, direi proprio di sì! Galeotto fu il regalo di mio fratello, quella scatola di minerali mi ha stregato e da lì è iniziato tutto.

 

2 Quando inizia la sua attività?

Sbocciata la passione sono diventato un collezionista ma essendo molto giovane mi limitavo a comprare poche pietre di basso valore e a studiare molto. Dopo qualche anno ho iniziato a seguire l'aspetto commerciale e a fare pratica con un esperto del settore. Nel 1998 ho deciso di trasformare la mia passione in professione e, nel 1999, è nata Coronado.

 

3 Dopo un periodo che lavorava per le aziende, decide di dedicarsi a seguire il cliente finale. Come mai?

Principalmente per limiti di capitale, essendo i miei limitati, non potevo offrire la stessa varietà di pietre dei miei concorrenti. Ho quindi puntato su pietre di alta qualità, con tagli particolari, che nessun altro avesse. Il problema nacque quando, oltre a fornire le aziende di pietre particolarmente belle, mi sono accorto che le finanziavo anche a causa dei pagamenti non proprio solerti....
Da qui la decisione di aprire al cliente finale è stata facile e rapida!

 

4 Come sceglie le pietre?

Inizio la prima scelta in base al colore, che deve essere stimolante e vivo. Poi seleziono tutte le caratteristiche tecniche per acquistare le pietre migliori. Infine inizia la parte più difficile: la contrattazione!

 

5 Quanto è importante conoscere le caratteristiche di tutte le pietre?

Se si vuole trovare qualcosa di nuovo e di magico è vitale, altrimenti si possono prendere sonore fregature o, peggio, non dare al cliente quello che si aspetta.

 

6 Come deve essere la pietra perfetta? Quali sono le caratteristiche più importanti che una pietra deve avere?

La pietra perfetta nasce dall'unione di molte caratteristiche, per me quella più importante è il rispetto delle proporzioni tra le varie misure del taglio, se si accettano compromessi su questo punto la pietra, semplicemente, non brilla. Seconda qualità, che mi strega, è la forma stessa del taglio. Sono affascinato dalla capacità di alcuni tagliatori di creare vere e proprie opere d'arte con il taglio di un semplice "sasso" liberando la magia di colore e luce che vi è racchiusa.

 

7 Come nasce l’idea di un gioiello? Dopo cosa succede?

Quando disegno un gioiello spesso mi faccio ispirare dalla forma della pietra che cerco di integrare nell'oggetto, poi gioco con la luce e il colore, magari abbinando pietre diverse. Il mio obbiettivo è creare un piccolo palcoscenico sul quale la pietra sia protagonista. Lo spunto arriva da un'infinità di fonti, da tutto ciò che mi circonda e dalle mie esperienze.

 

8 Dove acquista le pietre?

La fonte principale per le pietre di colore è rappresentata dalle maggiori fiere di settore, a livello mondiale, dove si incontrano migliaia di operatori e dove si possono scoprire entusiasmanti novità. Naturalmente, con il tempo, si consolidano i rapporti con i fornitori e gli acquisti, anche via email, diventano fattibili. Per i diamanti acquisto direttamente sul certificato (che è la carta di identità completa della pietra) spesso via internet, anni fa, prima dello sviluppo dell'e-commerce, mi dovevo recare direttamente dai fornitori e analizzare le pietre.

 

9 Chi sono i suoi maggior clienti?

Clienti che amano molto la loro privacy....Sorry, no comment.

 

10 Qual è la richiesta più strana che le hanno fatto?

Una richiesta "particolare" è stato un gioiello da usare come piercing per una parte del corpo non proprio classica...

 

11 Grazie per averci raccontato la sua storia.

 

Grazie a Voi per averla voluta ascoltare.