No alla violenza contro le donne!!!

Photo credit: Petrellese Domenico
Photo credit: Petrellese Domenico

Oggi è una giornata importante, è “la giornata contro la violenza sulle donne”. Non riesco a capire come sia possibile che nel 2016, in una società moderna, avanzata, come un uomo possa ancora usare violenza su una donna. Uomo si fa per dire, perché persone così non meritano nemmeno di essere chiamate uomini.

La maggior parte delle violenze avviene in famiglia da parte di mariti, compagni e fidanzati.

Dovete proteggervi e non accettare violenza da parte di nessuno. So che è più facile a dirsi che farsi. Cercate aiuto, parlatene con chiunque possa ascoltarvi. C’è un numero: il 1522, attivo 24 ore su 24 a cui potete chiedere aiuto. Non esitate, chiamate e tornate a vivere.

Sono tante oggi le manifestazioni in tutta Italia. Se siete a Torino, al Parco Commerciale Dora alle 18,30 ci sarà una sfilata di donne comuni per dire “basta alle violenza sulle donne”. Wladimiro Tallini, Vito Gioia e Barbara Morris vi aspettano insieme Paolo Ruffini per dire il loro BASTA!

Il Parco Commerciale Dora è molto sensibile a questo tema e con questa iniziativa vuole dare il suo contributo.

Un messaggio contro la violenza sulle donne da parte di Nadia Bisceglia, responsabile marketing del Parco Commerciale Dora: “No alla violenza, oggi, domani, sempre… La violenza non è forza, ma debolezza, del cuore e della mente, è povertà di parole. La violenza non è mai creatrice di qualcosa, ma soltanto distruttrice”.

Oggi vogliamo darvi la testimonianza di una ragazza che ha subito violenza ed è riuscita a dire BASTA!

Questa è la storia di Denise.

 

 

 

1 Ciao Denise, ci racconti la tua storia? Quanti anni avevi quando è successo?

Ciao mi chiamo Denise, quando ero più piccolina mi ero presa una cotta per un ragazzo, dopo un po’ di tempo si mostrò per quello che era, un violento. Avevo circa 15 anni. Pensavo fosse un brutto sogno che magari poteva smetterla dopo aver visto cosa faceva.

 

2 Perchè sei rimasta con lui nonostante tutto? Anche tu come molte hai pensato di poterlo cambiare?

Non sono rimasta con lui, io ho provato più volte a troncare la relazione ma lui faceva di tutto per tornare con me, tra chiamate minatorie, minacce e inseguimenti. Pensavo che magari vedendo il male che mi faceva avrebbe smesso.

 

3 Dopo che ti picchiava, ti chiedeva scusa e ti prometteva di non farlo più?

Sì, mi chiedeva scusa ma ormai non gli credevo più.

 

4 Quando hai detto basta? Come hai trovato il coraggio di farlo?

Quando siamo arrivati al punto dove lui minacciò la mia famiglia. Dovevo smetterla di vivere così, mi stava creando un disagio mentale, non potevo più uscire con le amiche. Avevo paura di lui.

 

5 I tuoi genitori si sono mai accorti di qualcosa? Se no, come facevi a nascondere i segni?

All'inizio no perché mi faceva male dove potevo coprirmi.

 

6 L’hai denunciato? Lui ha continuato ad importunarti dopo?

Si l’ho denunciato e si lui ha continuato lo stesso.

 

7 Si fa ancora sentire?

Raramente

 

8 Mandi un messaggio a tutte le donne che oggi stanno vivendo quello che hai vissuto tu?

Non abbiate paura di denunciare perché il silenzio è il peggior nemico, parlatene con la vostra amica, con un insegnante o con chiunque possa aiutarvi ad affrontare il problema, ma soprattutto denunciate.

 

 

 

Se siete in difficoltà chiamate!!!

Queste sono le foto di un calendario contro la violenza sulle donne in cui Denise ha partecipato insieme ad altre donne l’anno scorso. Il ricavato è stato donato al Telefono Rosa.

 

 

Photo credit Petrellese Domenico.