Elena Imberti

 Il “fatto bene, fatto a mano e fatto con amore” racchiudono la sua filosofia del fare gioielli. In questo post vi presentiamo Elena Imberti e il suo brand “Manifactura bijoux”.

 

PH RAFFAELE SORDILLO

 

1 Tu hai sempre avuto amore per il disegno e vedere prendere forma quello che proponi sul foglio. E' nata da qui la tua passione di creare gioielli?

Il disegno è il mio modo per fermare sulla carta le idee, per dargli forma. Certamente dal disegno e dai miei studi artistici parte la mia capacità di immaginare e progettare gioielli belli da vedere, eleganti talvolta, sempre pensati per essere portati con naturalezza.

2 Avere avuto una mamma sarta ha influenzato la tua passione?

Il lavoro di mia mamma è sempre stato altra cosa rispetto ai miei desideri anche se vederla lavorare ha sempre esercitato su di me grande fascino. L’amore per il lavoro manuale, la capacità di abbinare con stile, il gusto di vedere i dettagli che fanno la differenza vengono da lì. Ho sempre disegnato quasi tutte le cose che indosso, fin da bambina, grazie a lei.

3 Il “fatto a mano”, il “fatto bene” e il “fatto con amore” racchiudono un po' la tua filosofia del creare gioielli?

Direi che hai centrato il bersaglio. Alcuni anni fa avevo coniato un payoff che ho usato in diverse occasioni. Recitava così: “Manifactura : Fatto a mano, fatto in casa, fatto bene” e devo dire che molti miei clienti apprezzano il mio modo di lavorare. Mi auguro sempre che il messaggio arrivi. Creare gioielli è una forma di comunicazione per me. Un giorno una signora che era entrata nel mio laboratorio a Lanzo, dopo essersi guardata per bene tutte le vetrine interne mi ha detto: "Si vede che questi gioielli sono fatti con amore". Sono frasi che scaldano il cuore...

4 Quanto sono importanti i materiali?

Molto, ma non sempre si tratta di una questione di valore intrinseco. Intendo dire che anche una pietra dura di non eccessiva purezza con le sue inclusioni e le sue opacità può avere una sua specifica bellezza e un suo fascino. Il vero segreto sta nel saper cogliere questi dettagli e nel saper abbinare i materiali, le sfumature. E' così che nascono i miei gioielli che hanno certamente un elemento distintivo: la loro armonia che è il segreto più profondo della bellezza.

5 Che tipo di ricerca fai?

Mi documento sempre sulla moda in generale per ispirarmi e sentirne l’aria, per poi spesso andare da un'altra parte. Cerco tra i materiali più innovativi, sono curiosa e sperimentatrice, frequento le principali fiere di settore anche da visitatrice, per cercare cose particolari. Leggo molti libri sui minerali e sulle loro proprietà, mi affascinano i materiali naturali. Faccio attenzione ai gusti in continuo mutamento delle donne, ascolto chi mi sceglie. I miei clienti sono una delle più importanti fonti di ascolto del mio lavoro. In fondo, ciò che faccio deve realizzare i loro sogni e i loro desideri, amplificando il loro stile personale.

6 Come avviene la scelta dei vari materiali da abbinare? In base a cosa decidi di abbinarli?

Entrano in gioco molti fattori, come ho cercato di spiegare fino ad ora. Ogni abbinamento è attentamente ponderato, ma deve sembrare semplice e naturale. La qualità dei materiali deve essere fondamentale. Sono molto attenta alla scelta dei componenti made in Italy, mentre per la scelta delle pietre amo usare cose diverse dagli altri e studio la loro essenza quando mi colpiscono. Legno, madreperla, ceramica, cristalli, pietre e metalli hanno infiniti modi di essere trattati o lavorati, a volte inesplorati. Il segreto è trovare l’equilibro e l'armonia delle forme e dei colori.

7 Utilizzi anche il laser per intagliare i materiali. Ci spieghi in cosa consiste e come avviene?

Sì, le nuove tecnologie sono importanti per arrivare alla qualità che desidero per i miei gioielli, per questo uso anche la progettazione grafica in 3D e il taglio laser che faccio effettuare esternamente presso laboratori di mia fiducia. Il laser permette di dare profondità ai materiali e consente di tagliare praticamente ogni cosa: dall'alluminio spazzolato alla madreperla, dalla resina al legno. Da un disegno e l’esplorazione e non dimentichiamo le nuove tecnologie per la comunicazione e la vendita a distanza che negli ultimi anni mi permettono di far ordinare e vendere a distanza un gioiello. Capita sempre più spesso. Per tutti il punto di riferimento è il mio sito web www.manifactura.it

8 Ogni persona che indossa un gioiello si deve sentire unica.

Sì, è l'obiettivo finale del mio lavoro. Spesso i miei gioielli piacciono, anche perché sono rari e talvolta unici. Rari perché nascono sempre in piccole serie e spesso vengono venduti in contesti geograficamente e temporalmente diversi per cui è quasi impossibile che due donne che indossano lo stesso orecchino possano incontrarsi. Unici perché non di rado vengono realizzati su misura per le mie clienti, o con dettagli fatti a mano, da artisti o con pezzi unici.

9 Tu crei due linee principali, una realizzata con materiali preziosi ed una più accessibile a tutti.

Ogni donna deve avere la possibilità di vestire al meglio con ciò che ha a disposizione. Cerco sempre di progettare i miei bijoux in modo versatile, in modo che il metallo prezioso possa avere un’ alternativa in metallo anallergico, oppure sapendo che alcune resine possano giocare con la luce e valorizzare un outfit tanto quanto una pietra naturale. l materiali utilizzati sono comunque selezionati e di qualità. Amo dare la possibilità di scegliere, è chiaro che una linea sarà più preziosa dell'altra, ma quando il gioiello viene indossato deve apparire semplicemente bello da portare. Mai di serie B.

La storia della fashion jewellery è nata perché ogni donna potesse indossare i gioielli delle star, diamanti o cristalli, per me la bellezza e la democrazia della moda vive anche in questo: nel gioco, nella fantasia, nella varietà, nel travestirsi, nel sentirsi principesse talvolta, ma anche nel trasformare un abito con un semplice ma efficace accessorio.

10 Grazie per essere stata con noi.

 

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